Vai a…

Costa Ovestsu Google+Costa Ovest on YouTubeCosta Ovest on LinkedInCosta Ovest on TumblrRSS Feed

26 Settembre 2020

Addio a Ettore Bettinetti, sindacalista storico della Cisl, emozione e ricordo


(Massimo Masiero) Livorno – Ricordare Ettore Bettinetti, spentosi a 81 anni la mattina di lunedì 17 ottobre dopo una breve e sofferta malattia, è difficile e emozionante ad un tempo. E’ stato un uomo che non ha mai voluto nascondere e nascondersi nelle sue convinzioni e nelle sue difese a favore degli ultimi e per gli ideali di giustizia e di onestà intellettuale che lo ha sempre contraddistinto, insieme alla forte e consapevole fede cristiana. Sindacalista storico della Cisl, prima segretario provinciale e poi regionale, nel periodo dagli anni settanta ai novanta, ha percorso il periodo della sua giovinezza e della sua maturità facendosi sempre apprezzare per il contributo d’idee che sapeva offrire, per i progetti che proponeva e per le soluzioni che recavano sempre un contributo di saggezza e di esperienza. Tanti giovani, specialmente nel settore dell’ istruzione e della formazione professionale a lui sempre molto caro, hanno avuto da lui informazioni, mai lezioni, insegnamenti sui diritti e doveri dell’individuo e testimonianze di vita, essenziali per chi ne faceva tesoro. E con il Vangelo sempre a portata di mano perché anche il lavoro, per lui, era intriso del messaggio di Cristo e al centro c’era sempre l’uomo. Interessato e presente su quanto accadeva intorno a lui, vicino e lontano, è stato fino all’ultimo un acuto osservatore della società, che lo circondava e che gli permetteva di elaborare e esprimere analisi calzanti e illuminanti. La Diocesi di Livorno perde uno dei maggiori protagonisti e interpreti della Pastorale del lavoro e non solo. Aveva una solida e grande amicizia con il l vescovo Emerito Alberto Ablondi, che spesso era ospite a casa sua e con il quale trascorreva ore in serena conversazione, e con il vescovo Diego Coletti.
Daniele Bettinetti, uno dei tre figli, imprenditore industriale e consulente del lavoro, ricorda che il padre è stato forgiato dal mondo scout, frequentato da Ettore fino agli anni cinquanta. Alla Cementir, Cementeria, dove ha lavorato negli anni sessanta, è stato rappresentante sindacale, da dove ha spiccato il volo per la categoria del settore e poi, alla segreteria provinciale fino al 1977. Successivamente è andato a ricoprire quella regionale a Firenze e, alla scadenza del mandato, si è dedicato alla riorganizzazione del settore dell’Istruzione e alla formazione professionale. La sua esperienza non andò perduta poiché in seguito, ha avuto un incarico a livello regionale all’agenzia per il lavoro del Ministero, dove proseguì nella progettazione di interventi di formazione fino al 1999, allorché andò in pensione. Era iscritto al circolo centro del Pd dalla fondazione nel 2007. E il partito ricorda con affetto piangendo la scomparsa “dell’uomo che ha sempre portato nel proprio impegno sindacale e professionale gli alti valori del cattolicesimo sociale, conducendo la propria vita a difesa dei diritti dei più deboli ed indifesi”.
Anche Giovanni Pardini, segretario generale della Cisl, aggiunge: “Con Bettinetti se ne va un grande amico che ha rappresentato la storia della Cisl in quegli anni 70, anni difficili, di grande cambiamento e di lotte per affermare i diritti dei lavoratori durante tutto il processo di trasformazione industriale. Ettore ci insegnava da autentico cattolico che anche nei momenti piu’ difficili dovevamo sempre “guardare il lato bello delle cose e non quello brutto”».
Bettinetti lascia la moglie Giovanna Nitto, con la quale aveva festeggiato l’anno scorso i cinquant’anni di matrimonio, e tre figli. Mercoledì 19 ottobre alle 10,30 i funerali alla chiesa di Santa Maria del Soccorso in Piazza della Vittoria. Alla famiglia le condoglianze di “Costa Ovest”.