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5 Agosto 2020

Addio al genio delle colonne sonore, Ennio Morricone


(Donatella Nesti) Livorno, 6 luglio 2020 – Quanto sia importante la musica composta per i film lo dimostrano le innumerevoli colonne sonore che Ennio Morricone ha scritto per pellicole indimenticabili, al punto che sentendo alcune note si riaccendono nella memoria le immagini di scene indimenticabili.

Come non ripensare a C’era una volta in America, Mission, Nuovo Cinema Paradiso, Malena e tantissime colonne sonore per gli ’spaghetti western’ di Sergio Leone che hanno fatto di Morricone il vanto internazionale?

Morricone, 91 anni, è morto nella notte in una clinica romana per le conseguenze di una caduta. I funerali si terranno in forma privata “nel rispetto del sentimento di umiltà che ha sempre ispirato gli atti della sua esistenza”.

Lo annuncia la famiglia del premio Oscar attraverso l’amico e legale Giorgio Assumma.

Morricone, si legge nella nota, si è spento “all’alba del 6 luglio in Roma con il conforto della fede”. Assumma aggiunge che il maestro “ha conservato sino all’ultimo piena lucidità e grande dignità, ha salutato l’amata moglie Maria che lo ha accompagnato con dedizione in ogni istante della sua vita umana e professionale e gli è stato accanto fino all’estremo respiro ha ringraziato i figli ed i nipoti per l’amore e la cura che gli hanno donato, ha dedicato un commosso ricordo al suo pubblico dal cui affettuoso sostegno ha sempre tratto la forza della propria creatività”.

Nato a Roma il 10 novembre 1928, si era diplomato al Conservatorio di Santa Cecilia in tromba, composizione, strumentazione, direzione di banda e musica corale.

Maestro d’orchestra, componente del gruppo sperimentale Nuova Consonanza, debuttò nel cinema con il film di Luciano Salce Il federale (1961), mentre stava per imporsi come arrangiatore delle più famose canzoni italiane dei primi anni ’60 (suoi gli arrangiamenti di tutti i successi di Gianni Morandi o quello dell’evergreen di Mina Se telefonando).

L’incontro con Quentin Tarantino per The hateful Eight e la colonna sonora gli fece conquistare il Golden Globe e l’Oscar nel 2016, undici anni dopo quello alla carriera proprio a dimostrazione della sua vitalità artistica. Ha continuato a scrivere per il cinema e a dirigere fino a pochi mesi fa.

L’ultimo riconoscimento conquistato risale allo scorso 5 giugno quando è stato insignito del Premio Principessa delle Asturie per le arti 2020, che ha condiviso con il compositore statunitense John Williams, 88 anni, massima distinzione che fa capo all’omonima fondazione presieduta dai reali spagnoli.