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4 Giugno 2020

Il regista Marco Bellocchio e l'attore Pierfrancesco Favino (foto d'archivio)

Al Traditore di Bellocchio il David di Donatello, alla Valeri il premio alla carriera


(Donatella Nesti) Livorno, 8 maggio 2020 – Una serata surreale con Carlo Conti da solo sul palco in elegante smoking con i grandi interpreti, registi, sceneggiatori nominati collegati dalle loro case emozionati nell’attesa di ricevere il premio e la statuetta del David che in seguito verrà loro consegnata. E’ intervenuta anche Piera Detassis presidente dell’Accademia per l’annuncio del vincitore del miglior film dell’anno.

“Senza immagini, senza i sogni la vita è difficile e tutti se ne sono accorti durante il lockdawn ” ha detto “ma la speranza è Moviment Village un progetto annunciato dal ministro Franceschini con la possibilità di riportare il pubblico nelle arene estive per tornare a vedere i film sul grande schermo”.

Miglior film straniero annunciato da Piera Detassis è il quattro volte premio Oscar ‘Parasite’ di Bong Joon mentre il miglior film italiano come era previsto è ‘Il traditore’ di Marco Bellocchio che ha ringraziato i produttori, gli attori e tutte le maestranze che lavorano nel cinema. Il presidente Mattarella ha inviato una lettera a Detassis, letta in diretta su RaiUno da Carlo Conti. “Per ricostruire il nostro Paese dopo la drammatica epidemia sarà necessario recuperare ispirazioni e, quindi, tornare a sognare e a far sognare. E questo è il compito precipuo dell’arte, della creatività e degli artisti. Un compito alto, che la nostra Costituzione disegna all’art. 9, che affida alla Repubblica il compito di promuovere lo sviluppo della cultura e di tutelare il nostro patrimonio storico e artistico” Durante la serata c’è stato un omaggio al più grande dei nostri registi, Federico Fellini, e a uno dei nostri più grandi attori, Alberto Sordi, che quest’anno compiono 100 anni. E poi il David speciale alla carriera alla quasi centenaria Franca Valeri, “icona dello spettacolo e della cultura italiana”.

I premi più importanti:

Miglior Attrice Non Protagonista: Valeria Golino per 5 è il numero perfetto

Migllior direttore della fotografia; Daniele Ciprì per i Il Primo Re

Miglior sceneggiatura originale; Ludovica Rampoldi, Valia Santella, Francesco Piccolo, Francesco La Licata per il Traditore

Miglior Scenografo; Dimitri Capuani per Pinocchio

Miglior Truccatore: Dalia Cooli Mark Coulier per Pinocchio

Miglior attore non protagonista; Luigi Lo Cascio per il Traditore

Miglior attore protagonista: Pierfrancesco Favino per Il Traditore

Miglior attrice protagonista: Jasmine Trinca per La Dea Fortuna

David Speciale a Franca Valeri

Miglior regia: Marco Bellocchio per Il Traditore

Miglior montatore: Francesca Calvelli per Il Traditore

Miglior regista esordiente: Phaim Bhuiyan per Bangla

David Giovani: Mio fratello rincorre i dinosauri

Miglior film straniero: Parasite

Miglior film: Il Traditore

‘Il traditore’ è ambientato nei primi anni ’80 quando è in corso una vera e propria guerra tra i boss della mafia siciliana per il controllo sul traffico della droga. Tommaso Buscetta, conosciuto come il “Boss dei due mondi”, fugge per nascondersi in Brasile e da lontano, assiste impotente all’uccisione di due suoi figli e del fratello a Palermo; ora lui potrebbe essere il prossimo. Arrestato ed estradato in Italia dalla polizia brasiliana, Buscetta prende una decisione che cambierà tutto per la mafia: decide di incontrare il giudice Giovanni Falcone e tradire l’eterno voto fatto a Cosa Nostra.