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26 Settembre 2020

Aperto il sottopasso in via Magri. Chiusi i passaggi a livelli


Livorno, 23 novembre 2017 – Fine di un’era, quella dei passaggi ai livelli e inizio del collegamento stradale attraverso il sottopasso ferroviario alle Sorgenti. E’ stato inaugurato in via Padre Nicola Magri, l’opera progettata da Ferrovie dello Stato e Comune di Livorno per eliminare i due ultimi passaggi a livello rimasti in città: quello di via delle Sorgenti e quello di via Provinciale Pisana.
Nastro tagliato dal sindaco Filippo Nogarin, e presenti il direttore territoriale di Rete Ferroviaria Italiana Spa, Efisio Murgia, l’assessore comunale ai lavori pubblici, Alessandro Aurigi, i rappresentanti delle imprese che hanno lavorato nei cantieri del progetto.
La nuova viabilità è già stata attuata.I residenti di via Chiabrera, componenti il comitato La Cigna, hanno protestato per l’intenso traffico che sarà presente sulla strada e creerà inquinamento. Si sono presentati con cartelli davanti al luogo dell’apertura e hanno chiesto modifiche sul transito al sindaco, che ha promesso d’interessarsi alla questione.
Sul grande sottopasso carrabile è convogliato tutto il traffico stradale che prima intersecava la linea ferrata in via delle Sorgenti e in via Provinciale Pisana.
Il piano per la soppressione dei passaggi a livello cittadini, un progetto da 7 milioni e mezzo di euro, era partito nel 2010 ed è stato portato avanti dalle Ferrovie dello Stato attraverso la controllata RFI Spa, con la compartecipazione del Comune di Livorno per 4 milioni e mezzo di euro, di cui 2 coperti da finanziamenti CIPE (contributi Stato-Regione).
Un progetto molto importante per la viabilità cittadina, fortemente voluto, all’epoca, dai residenti della Cigna e delle Sorgenti, sia per problemi di sicurezza, sia per problemi di mobilità, in quanto i passaggi a livello, vista anche la vicinanza della Stazione, bloccavano in continuazione l’accesso ai quartieri.
Il nuovo sottopasso di via Magri è caratterizzato da due corsie di marcia che possono essere percorse, oltre che dalle automobili, anche da bus e mezzi pesanti con altezza fino a 5 metri (quindi tutti i veicoli autorizzati a circolare dal Codice della Strada, ad eccezione dei trasporti eccezionali per i quali è prevista una viabilità alternativa).
Accanto alle corsie di marcia, nel sottopasso è presente anche un marciapiede, realizzato nel rispetto della normativa contro le barriere architettoniche, grazie a una sopraelevazione lungo il tratto centrale del tunnel che fa sì che il percorso pedonale non presenti eccessive pendenze.