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26 Settembre 2020

Arti evasive, mostra al Territorio libero Bororo


(Angela Simini) Livorno, 16 giugno. Festeggia i suoi “primi” dieci anni di attività a Livorno l’Associazione Culturale Promozione Arte Contemporanea “Arti Evasive” e spegne dieci candeline allestendo la consueta mostra degli allievi del Maestro Luca Bellandi (nella foto) nel Territorio Libero Bororo, gentilmente messo a disposizione dal dottor Marco Meini, all’interno del quale lui stesso espone le sue sculture. Questa sera, venerdì, alle ore 18 l’inaugurazione, in piazza della Repubblica 54 (ai locali si giunge scendendo la scaletta lungo la banchina lato Piazza XX Settembre).La rassegna resterà aperta fino a domani, domenica 17, nel Territorio Libero Bororo.
Questa scuola porta l’imprinting del pittore Luca Bellandi, che, pur avendo esposto all’estero, perfino a New York, non ricorre alla pubblicità gratuita, ma tende alla formazione individuale degli alunni, che, anche guardando le loro opere, si può dire che hanno “fatto scuola” e mostrano una pennellata sicura e uso personalissimo dei colori, nella grande varietà dei temi.
Come è nata Arti Evasive ? Quasi una sfida, nell’ottobre 2007 in un fondo di via Forte San Pietro, n. 20, nel cuore della Venezia, dopo i primi studi, il Maestro con le socie fondatrici Gabriella, Maria, Lara, Sheila e gli allievi si sono lanciati in una avventura che non è ancora finita e che ha abbracciato varie forme di espressione artistica: presentazione di libri e di poesie di autori livornesi, manifestazioni musicali ed esposizioni che hanno avuto per oggetto la valorizzazione della città labronica. Oggi alcuni allievi sono diventati artisti “finiti” ed hanno intrapreso un cammino che li ha portati lontano e che li ha fatti conoscere anche all’estero, grazie all’impegno del Bellandi che, per scelta e convinzione personali, come altre volte ha sostenuto, non si forma un pittore secondo parametri esterni, ma si guarda all’individuo che è in lui. Per questo Bellandi ha fatto ascoltare la musica durante le esercitazioni ed ha fatto collaborare i bambini con i genitori o con i nonni. Ne è scaturito uno spirito di “corpo” e di sincera collaborazione. Nella città della pittura per eccellenza, dove Modigliani, Fattori, e includiamoci anche Zeb, e tanti altri pittori riuniti nel Caffé Bardi e tanti altri ancora, son nati col pennello in mano, la Associazione Arti Evasive tende ad altre mete ed espone i quadri di Gabriella Frangini, Maria Caturelli, Sheila Cantone, Lara Cinelli, Lidia Calvano, Monica Urbani, Annalisa Gemmi, Valentina Papini, Antonella Baldacci, Dina Ceretti, Claudia Cuppari, Dimitry Bykovskiy, Emilio Simini, Grazia Aldovrandi, Genny Papini, Cecilia Lombardi, Piera Dei Svaldi, Valentin Lobanova, Floriana Gerosa, Lorenzo Bonetti, Elena Gianfranceschi, Linda Carlesi. asimini@alice.it