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22 Ottobre 2020

Il furgone portavalori rapinato (foto concessa dalla Questura di Livorno)

Assalto al portavalori all’ufficio postale della Rosa, rubati i soldi delle pensioni


Livorno, 27 luglio 2020 – Assalto al furgone portavalori con pistole e kalashnikov all’ufficio postale della Rosa. Il colpo ha fruttato ai malviventi circa 100 mila euro. Gli autori, secondo quanto si apprende, sarebbero due uomini di carnagione olivastra ed accento spagnolo, probabilmente sudamericani, che hanno rapinato gli operatori della ditta che trasportava i soldi all’ufficio di via Settembrini, nel complesso del centro commerciale, minacciando gli impiegati con armi da fuoco e facendosi consegnare il denaro contante che doveva servire al pagamento delle pensioni.
Il furgone portavalori che si era recato all’ufficio postale attorno alle 7,20 di oggi, lunedì 27 luglio. Nel mirino dei criminali, secondo quanto fatto sapere dalla Polizia.

Gli autori sono di due uomini di carnagione olivastra, con accento spagnolo, che hanno rapinato gli operatori della ditta che trasportava i soldi, minacciandoli con pistole e kalashnikov e facendosi consegnare il denaro. I due, che indossavano mascherina chirurgica e cappellino, si sono sono dati alla fuga, in direzione Sud, a bordo di un fuoristrada Rav 4, vecchio modello, di colore verde. Sul posto si sono portate alcune volanti della Polizia, dirette dal commissario capo Claudio Cappelli, ma dei fuggitivi non vi era ormai più alcuna traccia. E’ stato in ogni caso messo in atto il piano anti-rapine con l’attivazione delle forze dell’ordine cittadine e dei comuni limitrofi in modo da setacciare un ampio raggio cercando così di intercettare i malviventi in fuga. Le indagini sono state affidate alla squadra mobile diretta da Valentina Crispi.

La Questura, in un comunicato stampa, ricorda ai cittadini l’importanza, in casi come questi, di contattare quanto prima la centrale operativa del 113 perché “secondo guadagnato potrebbe essere prezioso ai fini dell’individuazione dei criminali”.