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lunedì 20 agosto 2018

Avis, storie e interventi sulla donazione a Livorno. A Effetto Venezia


Livorno, 1 agosto 2018. Nella cornice di Effetto Venezia c’è spazio anche per un appuntamento dedicato al tema della donazione. Si chiama #AVIS (AMORE E DONO)² ed è in programma per venerdì 3 agosto 2018 alle ore 19 presso la saletta interna della Banca Cras, sugli Scali degli Isolotti, nel cuore del quartiere Venezia. L’iniziativa è promossa dall’Avis Zonale Livornese e ha lo scopo di avvicinare i cittadini al mondo delle associazioni e far capire loro l’importanza della donazione. L’accesso è libero a partire dalle 19 e fino alla conclusione con apericena. Saranno molti gli interventi, sia di professionisti nel campo della sanità, sia di volontari e membri di associazioni, nonché testimoni pronti a raccontare la loro storia. Durante i giorni in cui il quartiere Venezia si veste a festa per il tradizionale evento estivo, il convegno organizzato da Avis crea un momento di riflessione e condivisione volto ad accrescere e formare la cultura della donazione nei cittadini, per renderli consapevoli e responsabili. Il sangue e i suoi componenti sono presidi terapeutici insostituibili, di cui esiste una risorsa limitata. Infatti, il sangue che quotidianamente viene impiegato per la cura dei pazienti ematologici e non proviene dalla donazione volontaria, gratuita e responsabile. «Il sangue – afferma Saverio Renda, Presidente Avis Zonale Livornese – è un bene che non si fabbrica o coltiva, va solo da essere umano a essere umano e in Italia viene solo e sempre donato volontariamente, a differenza di altri paesi. Noi vogliamo che il sangue ci sia per tutti coloro che hanno bisogno, senza alcuna distinzione. Perciò facciamo un appello perché cresca il numero delle donazioni, considerando che, con l’aumento della vita media e con i progressi scientifici, ci sarà sempre più bisogno di sangue e plasma». Accanto a Saverio Renda, ci sarà anche il presidente di Avis Comunale Livorno Matteo Bagnoli, il quale specifica: «Il convegno sarà incentrato sulla donazione di plasma, che non è una donazione di serie B, e di cui c’è bisogno tutto l’anno. Con i plasmaderivati, infatti, si realizzano una serie di medicinali salvavita che sono fondamentali per la cura di molte malattie del sangue. La Toscana è stata la prima regione ad applicare una sorta di etichetta etica, a garanzia de pazienti, sui farmaci emoderivati prodotti con plasma che proviene da donazioni volontarie e gratuite. A Livorno, inoltre, c’è una grande cultura del dono, ma bisogna sempre far capire quanto sia importante questo gesto. Donare è bello perché è anche un modo per conoscersi e prendersi cura di sé; questo vale soprattutto per i giovani, che da noi possono portare idee e promuovere iniziative grazie alla recente nascita del Gruppo Giovani di Avis Livorno».
Parte sostanziale dell’iniziativa saranno le testimonianze di persone che hanno beneficiato del gesto del dono in generale, non solo quella legata al sangue. E altrettanto preziosi saranno gli interventi di medici specialisti. Ecco il programma: ore 19,00, introduzione del Presidente Avis Zonale Livornese Saverio Renda; ore 19.10, saluti delle Autorità presenti; ore 19.20, “L’importanza di una donazione”, intervento del Dott. Pietro Palla (Primario del Centro trasfusionale di Livorno); ore 19.40, “Perché donare…”, intervento del Dott. Enrico Bianchi (medico di medicina generale specializzato in malattie del tubo digerente e del ricambio); ore 20.00, “Donare è vita”, testimonianza di Daniele Palandri (volontario ADMO); ore 20.15, “Sono viva grazie a…”, testimonianza di Gloria Chiarini (volontaria AIDO); ore 20.30, “La mia esperienza”, testimonianza di Erika Todisco (volontaria AGBALT); ore 20.45, intervento del Dott. Spartaco Sani (primario del reparto di Malattie infettive di Livorno) con dati e analisi sul quadro livornese relativo all’Hiv; ore 21.00, conclusioni e apericena.
(Nella foto: da sn Saverio Renda, Matteo Bagnoli e Maurizio Ceccotti, durante la conferenza stampa di presentazione).

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