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3 Dicembre 2020

Carta bianca al pianista Andrea Pellegrini


(Angela Simini) Livorno – Debutta, domani 27 ottobre, ore 21.30, presso la Sala del Mare del Museo di Storia Naturale di Villa Handerson, la rassegna invernale “ Jazz Club-Carta Bianca ad Andrea Pellegrini”, che, da ottobre a febbraio 2017, ogni mese proporrà un progetto di Jazz di autore, realizzato anche in collaborazione con gli “Amici del Museo”. E c’è anche un piacevole comfort: Open Bar e possibilità di gustare ai tavoli birra e drink, magari in compagnia di amici.
L’incarico della direzione musicale della rassegna è stato affidato al pianista e compositore Andrea Pellegrini, definito “ poliedrico ed musicista eclettico”, per la varietà dei suoi interessi e per la versatilità con cui li realizza. Membro della famiglia di musicisti Pellegrini- Vianesi, ha un curriculum di tutto rispetto, si è diplomato in jazz col massimo dei voti e lode presso l’Istituto Superiore di studi musicali Pietro Mascagni e si è specializzato al “Jazznet Corso di Alta Qualificazione per Musicisti di Jazz e Derivazioni Contemporanee”. Delegato italiano presso EMU European Music School Union(International Music Council Unesco), ha anche collaborato con il giornale Continuum , le riviste Jazzit e Audiophil Sound, con la editrice Erasmo. Ha svolto numerose e interessanti collaborazioni con musicisti di fama internazionale come Sylvain Clavier, Vittorio Silvestri, Pascal Salè, Eric Bretheau, Michel Altier, Vincent Calmettes, tanto per citarne alcuni, ma anche con gli italiani Bruno Tommaso, Tino Tracanna, Paolo Fresu, Mirko Guerrini, Emanuele Cisi, in duo con Irene Grandi e con Bobo Rondelli e con l’attore Arnaldo Foà.
E dunque, Andrea Pellegrini, giustamente definito musicista “eclettico” ci proporrà un programma di sua creazione, tratto dal CD “Midle Erth”, ispirato al repertorio letterario di J.R.R. Tolkien, con l’Ensemble Ainulindale, formato da Andrea Pellegrini al pianoforte, Nino Pellegrini contrabbasso, Elisabetta Casapieri, Lucia Neri e Stefano Agostini ai flauti, Piero Bronzi sax, Vladimiro Carboni alla batteria, Mirco Mariottini ai clarinetti, il suono è a cura di Spazi Sonori. E’ questo un prestigioso ensemble nato nel 1993 come Duo pianistico formato da Andrea Pellegrini e Chico Di Maio, quindi si è espanso fino a all’attuale configurazione della quale fanno parte professori di orchestra e docenti ( Agostini, ex direttore istituto Mascgani, Elisabetta Casapieri e Lucia Neri ). Oggi l’Ensemble rappresenta una delle più interessanti realtà orchestrali jazzistiche europee, le cui pubblicazioni discografiche sono state recensite dalle riviste musicali più accreditate. La suite Ainulindale, ispirata a Tolkien, comprende cinque brani in cui si riflette la formazione personale dell’autore: musica classica e romantica, free, jazz, swing.
Gli altri appuntamenti della rassegna Jazz Club sono in programma il 20 novembre : Original soundtrack for Charles & Mary, Bruno Tommasi Jazz Workshop; 21 dicembre : Progetto Macchiaioli, Quartetto Livorno; 21 gennaio : Fino all’ultimo minuto, Quartetto di Livorno; 18 febbraio Progetto Modigliani, Quintetto Livorno. Andrea Pellegrini sarà protagonista di tre di questi concerti che comprendono esclusivamente sue composizioni (“AinulindalëEnsemble”, 27 ottobre; “Progetto Macchiaioli”, 21 dicembre, e il “Progetto Modigliani”, con Tino Tracanna, 18 febbraio); una lo vede pianista e direttore nel progetto di Bruno Tommaso “OriginalSoundtrack for Charles & Mary” ispirato alla vita di Gesualdo da Venosa, in programma il 29 novembre; un altro infine lo vede pianista e arrangiatore per l’ultimo progetto del suo Quartetto di Livorno ispirato a Piero Ciampi “Fino all’ultimo minuto”, con Tony Cattano, Nino Pellegrini, Michele Vannucci il 21 gennaio 2017 in collaborazione con Premio Ciampi 2016.
Per chi vuole assicurarsi il posto, può prenotarsi al n. 0586 – 266711 / 34.
Biglietti per ogni concerto : posto unico 12 euro intero, 10 euro ridotto per Amici del Museo Mediterraneo.
Per i partecipanti accesso libero ai settori espositivi del Museo dalle ore 20.30-