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venerdì 6 20 Dicembre19

Cento case per cento idee il 16 novembre in più di cento città, Livorno compresa


Livorno, 15 novembre 2019 – “Sarà una occasione di partecipazione e discussione su temi chiave del turismo responsabile e sostenibile: toccherà questioni come quelle relative alle normative regionali e nazionali nel campo della locazione breve turistica e la semplificazione burocratica, ma anche lo sviluppo economico dei territori e la valorizzazione del Made in Italy e dell’immagine della Toscana. L’evento è aperto a tutti ed è auto organizzato dalle Community di Host Airbnb”.

Lo afferma, attraverso un comunicato stampa, il coordinamento regionale del Movimento Consumatori della Toscana, che evidenzia come “gli stessi Host faciliteranno infatti gli incontri ed i dibattiti, che si svolgeranno in più di 100 luoghi”.

Domani, sabato 16 novembre, dalle 9.30 alle 12.30, si svolgerà in più di cento città italiane, Livorno compresa, la manifestazione Cento case per cento idee.

“Per l’occasione si apriranno spazi pubblici e privati, come sale comunali, aule universitarie, case di associazioni o case presenti su Airbnb”, si legge nel comunicato. “Nella prima parte della mattinata si affronteranno temi di portata nazionale e, nella seconda parte, temi di portata locale, entrambi seguiti da un momento deliberativo. I risultati serviranno a costruire un manifesto del turismo responsabile e sostenibile”.

A Livorno l’iniziativa si terrà a cura di Benedetto Tuci, che è anche presidente regionale del Movimento Consumatori, che appoggia l’iniziativa in una logica di tutela dei cittadini che non hanno voce presso le istituzioni. La location sarà disponibile per tutti coloro che si registrano all’indirizzo 100case100idee.it. Per ulteriori informazioni chiamare il 370/3726048.

Negli ultimi anni la Sharing Economy ha avuto uno sviluppo significativo anche nel settore specifico delle locazioni brevi immobiliari. Questo ha creato reazioni lobbistiche inaccettabili da parte di alcuni settori economici assai forti ed evidentemente restii a confrontarsi sul mercato.

“Credo che si debba sempre accettare l’intervento regolatore del mercato da parte delle istituzioni ma non si possono accettare provvedimenti amministrativi e legislativi influenzati da pressioni lobbistiche di parte”, spiega Tuci. “Le lobby diffondono leggende nella pubblica opinione. Per esempio si grida all’evasione fiscale che pure è certamente presente in questo paese ed è inaccettabile ma una cosa è il ruolo ed il contributo fiscale delle multinazionali che devono contribuire nel luogo dove producono reddito; altra cosa è la condizione del piccolo proprietario immobiliare oberato di adempimenti e costi impropri. Inoltre l’economia che si sviluppa con transazioni solo esclusivamente bancarie e quindi tracciabili non si presta certo all’evasione. Chi evade vuole i pagamenti in contanti che non esistono in questo settore”. E ancora: “Si parla poi di esigenza di qualità dell’offerta!!!! Ma le locazioni turistiche in passato sono state il “buco nero” dell’ospitalità del territorio. L’ingresso dei portali internet e dei processi di certificazione degli utenti stessi (metodo Trip Advisor più verifica della autenticità del giudizio) hanno certamente prodotto un innalzamento della qualità dell’offerta ed un fiore all’occhiello della Toscana”. E la chiosa: “Discuteremo di tutto questo e di come organizzare la nostra presenza e consapevolezza”.

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