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10 Aprile 2020

Coronavirus all’Elba, ora che il sogno è crollato anche l’isola stigmatizza il male


(Stefano Bramanti) Portoferraio, 23 marzo 2020 – E’ arrivato quindi “l’atteso” primo caso elbano di contagio e quindi salgono preoccupazioni pesanti sull’isola. Senza dubbio altri soggetti saranno da scoprire, come molta probabilità, ma qualcuno sta reagendo cercando di dare segnali positivi per sollevare il morale. Sono episodi offerti da Pierluigi Costa, uno dei due Messaggeri del Mare, Matilde Galli pianista della Schola Cantorum e anche dal lontano dottor Bruno Giusti, volontario che aiuta chi è inciampato nella chemioterapia. E infine anche vari abitanti di un maxi condominio portoferraiese hanno cantato insieme “Azzurro”,  dai balconi. Li ringraziamo, ci fanno distrarre un po’ dalle ansie.

Pierluigi Costa, il nuotatore per cause di solidarietà, insieme a Lionel Cardin, su Facebook ha postato la sua solita foto del bagno quotidiano in mare, che compie in ogni stagione indossando solo slip e cuffia. E’ ben allenato, ha il mare a 25 metri dalla porta di casa, a Chiessi. E questa volta ha voluto fare anche una carezza ad una medusa di passaggio, un’amica che non può trasmettergli il classico bruciore. Lui del resto è un uomo-pesce, ama il mare come la sua mamma e con l’occasione ha ringraziato infermieri e medici, nonché i volontari che aiutano i malati contagiati nel mondo.

E passiamo a Matilde Galli, la pianista del noto coro campese diretto da Corrado Nesi. La musicista, anche lei sul proprio spazio Facebook, ha suonato per tutti “L’inno per l’Elba”. La musica fa sempre bene e questa è una bellissima composizione che risale a molti lustri addietro. Si chiamava in origine “Terra nostra”, testo di Carletti da Rio e musica di Soria da Sant’Ilario. Un pezzo unico che trovate anche su yuotube, alla voce “Elba terra nostra”.

E poi un’altra immagine che esponiamo mostra un podio. Non si tratta di una gara sportiva ma dei risultati di una votazione per definire il maceratese dell’anno. A Macerata, con oltre 40 mila abitanti, si è voluto stabilire chi sono i più stimati e il portoferraiese Bruno Giusti, che vive da molto laggiù, ha conquistato il quarto posto. Complimenti. Il noto parrucchiere, che da anziano ha preso due lauree, ora fa il volontario per far tornare alla bellezza le donne e gli uomini che perdono capelli dopo la chemioterapia.

Infine, a sera, in un condomino nei pressi della Padulella, è successo che alcuni residenti si sono impegnati in una cantata generale, fatta dai balconi. La canzone scelta per dare speranza è stata Azzurro, del mitico Celentano e i cantori improvvisati hanno pure illuminato la notte con le torce dei loro cellulari. L’Elba è viva e spera. Domani è un altro giorno, si vedrà. Ma intanto stiamo ben chiusi in casa.

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