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2 Agosto 2021

Un piatto preparato per l'asporto (foto libera da diritti tratta da Pixabay)

Coronavirus, dal 24 aprile ristoranti e pizzerie potranno vendere il cibo da asporto


(Anna Viola) Livorno – Da dopodomani, venerdì 24 aprile, in Toscana e quindi anche nella provincia di Livorno, dove questi esercizi commerciali sono diffusi, i ristoranti ed i locali che somministrano alimenti potranno vendere cibo da asporto.

Lo dispone un’ordinanza del presidente della regione Toscana, Enrico Rossi, firmata oggi, mercoledì 22 aprile, in applicazione delle normative nazionali.

“La vendita da asporto, che potranno effettuare tutti i ristoranti ed i locali, anche artigianali, dovrà essere effettuata previa ordinazione online o telefonica”, si legge in un’apposita nota diffusa da Toscana Notizie, l’agenzia d’informazione della regione Toscana.

I locali che vendono il cibo dovranno garantire che gli ingressi per il ritiro dei prodotti ordinati avvengano solo per appuntamenti e dilazionati nel tempo. Questo per evitare sia assembramenti all’esterno sia all’interno del locale, dove sarà consentita la presenza di un solo cliente alla volta. Ogni cliente, inoltre, dovrà permanere all’interno il tempo strettamente necessario alla consegna e al pagamento dei prodotti.

Resta invece al momento sospesa, per i ristoranti e le pizzerie, ogni forma di consumo sul posto.

Viene confermata la possibilità di vendere semi, piante, fiori ornamentali e piante in vaso anche negli esercizi commerciali specializzati ed è possibile la vendita di calzature per bambini e quella concernente il carburante, così come già stabilito.

La nuova ordinanza regionale, infine, comunica che il 25 aprile e il 1° maggio tutti gli esercizi commerciali dovranno restare chiusi.