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27 Settembre 2020

Un reparto di terapia intensiva (foto libera da diritti tratta da Commons Wikimedia)

Coronavirus, dieci nuovi casi nelle aree della ex Usl e tutti sono a Livorno


(Angela Simini) Livorno, 18 aprile 2020 – Trend positivo, quanto meno migliore di ieri, si riscontra oggi, sabato 18 aprile, in Italia, in Toscana e nelle zone sanitarie della ex Usl 6, oggi inserite nell’azienda di area vasta Toscana nordovest, dove calano i decessi, i ricoveri in terapia intensiva ed aumentano le guarigioni per coronavirus Covid-19.

Nessun decesso si segnala nell’area della vecchia ex Usl 6 che comprende la zona Livornese, l’isola d’Elba, la Bassa Val di Cecina con la Val di Cornia, dato questo confermato dal report della Regione Toscana e dal bollettino serale dell’Usl Toscana Nord Ovest.

Per questo territorio, invece, si registra una discrepanza tra quanto trasmesso dall’agenzia Toscana Notizie, organo d’informazione della Regione, che segnala cinque nuovi contagi nella provincia di Livorno e il bollettino serale dell’azienda Usl Toscana Nordovest che, attraverso il proprio ufficio stampa, ne segnala invece dieci. Tale discrepanza, notata altre volte, è attribuibile ai diversi orari e alle diverse modalità di rilevazione dei dati da parte della Regione da una parte e dell’azienda Usl Nordovest. Secondo l’azienda Usl Nordovest, che fa la specifica tra zona e zona, tutti i dieci nuovi contagiati sono stati registrati nella zona Livornese e tutti nella città di Livorno, mentre nessun altro caso si è verificato nelle altre aree del comprensorio sanitario.

Secondo la Regione, su tutto il territorio toscano diminuiscono i nuovi contagi, oggi finalmente inferiori al numero dei guariti. A fronte dei nuovi positivi al virus, 127, quelli che ne sono usciti sono 224 più di ieri.

Le persone complessivamente guarite salgono a 1149, circa il 24 per cento in più rispetto a ieri, 631 le persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, 518 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti. Si riduce ulteriormente il numero dei ricoverati di 24 unità. Ne risultano adesso in tutto 1081. Anche in terapia intensiva si registra una diminuzione di nove unità. Purtroppo, però, si segnalano 16 decessi, ieri 17, nove uomini e sette donne, tutti sugli ottant’anni.

L’agenzia Toscana Notizie trasmette i dati rilevati a mezzogiorno dalla Regione non in base alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata eseguita la diagnosi. Per questo e per il diverso orario in cui vengono rilevati i dati regionali rispetto a quelli delle tre aziende di area vasta, talvolta, i due dati comunicati sono discordanti.

Per quanto riguarda l’area vasta dell’azienda Usl Toscana Nordovest (i dati di questa comprendono anche quelli dell’azienda ospedaliero-universitaria di Pisa, ndr) si sono registrati 73 nuovi casi positivi contro i 42 di ieri. A questi, tra l’altro, bisogna aggiungere otto ulteriori casi da attribuire ad altra azienda od altra regione per un totale di 81. I nuovi decessi registrati sono invece sette, ieri sei, ai quali bisogna aggiungerne uno avvenuto nei giorni scorsi a Massa, evidentemente non registrato al momento opportuno, per un totale di otto. Ma in forte aumento sono le guarigioni. Finora sono 194, ieri 158, quelle virali, i cosiddetti “negativizzati”, ben 409 le guarigioni cliniche, per un totale di 603 guariti. Per quanto riguarda i ricoveri per Covid-19, invece, ad oggi sono in totale 261, ieri 267, di cui 54, ieri 55, in terapia intensiva. Sono inoltre 8254 su tutto il territorio dell’area vasta coloro che stanno in isolamento domiciliare.

Sul fronte nazionale, infine, la situazione sta migliorando sia sul fronte dei decessi che dei contagi. Secondo il bollettino diramato dalla Protezione civile i decessi registrati in Italia sono oggi 482 contro i 575 di ieri, i nuovi contagi 3491, mentre continuano a diminuire i ricoveri in terapia intensiva, meno 79 unità, Il numero complessivo dei dimessi e dei guariti sale invece a 44927, con un incremento di 2200 persone rispetto a ieri.