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1 Ottobre 2020

Un reparto di rianimazione e terapia intensiva (foto libera da diritti tratta da Wikimedia)

Coronavirus, due nuovi casi positivi e nessuna vittima nei territori della ex Usl


(Angela Simini) Livorno, 25 maggio 2020 – Il momento più drammatico della diffusione del coronavirus Covid-19 sembra essere passato, essersi attenuato, ma certamente non è ancora del tutto sconfitto, come vediamo dai bollettini diramati dalla Protezione civile per quanto riguarda il Paese, da quelli dell’agenzia Toscana Notizie per il territorio regionale e da quello dell’azienda Usl Toscana Nordovest per l’area vasta e per i territori della ex Usl 6 relativi alle zona Livornese, alle Valli Etrusche e all’isola d’Elba.

Nella provincia di Livorno si segnala intanto che c’è stato un solo contagio e nessun decesso, dati confermati per oggi, lunedì 25 maggio, sia dal report della Regione che dal bollettino serale della Toscana Nordovest. Secondo quest’ultimo, in relazione alla ex Usl 6, né ieri né oggi si sono verificati decessi. Invece al contagio di Livorno se ne deve aggiungere un altro riguardante le Valli Etrusche, precisamente San Vincenzo, che non sappiamo in che giorno del weekend si sia verificato, perché il bollettino di stasera riporta anche i dati del 23 e del 24 maggio scorsi, senza specificare.

Negli ospedali dell’azienda Usl Toscana Nordovest, nel globale, diminuiscono anche i ricoveri per coronavirus Covid-19, in tutto 29, di cui sette in Terapia Intensiva.

In Toscana la situazione è decisamente migliorata, come segnala il report regionale che indica cinque nuovi casi di contagio, il decesso di due donne di 91 anni e 67 guarigioni.

A livello nazionale i decessi sono finalmente scesi al di sotto delle cento unità, in tutto sono oggi 92. Un numero ancora importante, ma tale da far vedere finalmente la luce in fondo all’interminabile tunnel dei giorni scorsi. Se a questo dato si aggiunge che i nuovi contagi sono 300, i malati scendono di 1294 unità, i ricoveri di 428 e quelli in terapia intensiva di 12 individui, la linea Covid appare chiaramente in discesa.

Ma quello che preoccupa gli operatori della Protezione civile è il comportamento incontrollato tenuto in alcune città, tra le quali anche Milano, dalla popolazione che si è riversata in massa sui Navigli e in vari altri centri cittadini, tra sabato e domenica notte, mentre nelle città di mare il fenomeno si è ripetuto in pieno giorno sulle spiagge. Di conseguenza le autorità hanno annunciato massima allerta e sorveglianza nel prossimo weekend.