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27 Settembre 2020

Coronavirus, la Fondazione Livorno dona centomila euro all’azienda Usl


(Angela Simini) Livorno, 20 marzo 2020 – Accanto alla popolazione che combatte il coronavirus in piena emergenza sanitaria, scende in campo, come è sua tradizione, la Fondazione Livorno che dona all’Usl Toscana Nordovest (ospedali di Livorno, Cecina, Piombino e Portoferraio, ndr) ben 100 mila euro. Una boccata di ossigeno, in questo avvio di primavera, una primavera contagiata in cui l’acquisto di nuove attrezzature sanitarie si profila come grande supporto e fonte di incoraggiamento.

L’azienda Usl ha già ordinato dalla scorsa settimana trentatre Kit di caschi per la ventilazione donati dalla Fondazione agli Spedali Riuniti di Livorno, una dotazione che consentirà a medici ed infermieri di allestire trentatre nuove postazioni per pazienti colpiti dal coronavirus Covid-19 che necessitano di immediato intervento per problemi di ossigenazione. Un presidio, questo, che quanto più è tempestivo tanto più consente di bloccare aggravamento e complicazioni. Sarà così più agevole affrontare il picco del contagio previsto per i prossimi giorni, dato che i caschi, ordinati ad un’azienda della provincia di Modena su indicazione del responsabile del reparto di Anestesia e rianimazione dell’ospedale di Livorno, Paolo Roncucci, sono di diverse taglie e ritenuti ottimi dagli esperti del settore.

Quale è la funzione del Kit? Dotato di casco e di un sistema di somministrazione di gas semplici, ossigeno ed aria, il Kit è programmato per indurre una respirazione spontanea in quei pazienti che altrimenti non ce la farebbero autonomamente e che quindi dovrebbero essere sottoposti a trattamenti più invasivi. Potranno servirsi dei dispositivi diversi reparti dell’ospedale di Livorno, al Pronto soccorso alle Malattie infettive, secondo un programma elaborato da specialisti (anestesisiti, pneumologi, infettivologi, ndr ) individuati per combattere la diffusione del Covid-19.