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18 Settembre 2020

Coronavirus, morbosità in calo con nessun decesso o nuovo caso nelle aree della ex Usl


(Angela Simini) Livorno, 23 aprile 2020 – Ancora una giornata, oggi, giovedì 23 aprile, in cui i bollettini delineano una decrescita del coronavirus Covid-19, costante sì ma molto lenta e sofferta. Sono 464 i decessi sul fronte nazionale (ieri 437, ndr) ma i nuovi contagi, che per la prima volta risultano inferiori alle guarigioni, danno un chiaro segnale di decrescita del virus.

Migliore la situazione in Toscana e nel nostro territorio, quello della ex Usl 6 comprendente zona Livornese, Bassa Val di Cecina e Val di Cornia, isola d’Elba dove fortunatamente diminuiscono contagi e decessi.

Per la provincia di Livorno, l’agenzia d’informazione Toscana Notizie, report della Regione Toscana, riporta un solo contagio e nessun decesso (ieri due, ndr) ovvero dati molto simili, ma non sovrapponibili, a quelli del bollettino serale diffuso dall’ufficio stampa dell’azienda Usl Toscana Nordovest che non segnala a Livorno nessun contagio e nessun decesso.

Oggi, dunque, per la provincia di Livorno, si registra una lieve discrepanza tra quanto trasmesso dalla Regione e dall’azienda Usl Nordovest, discrepanza da attribuirsi ai diversi orari e alle diverse modalità di rilevazione dei dati da parte dei due enti.

Entriamo nel vivo della situazione. L’agenzia regionale d’informazione segnala che, per il terzo giorno consecutivo, i nuovi casi in Toscana sono meno di cento, e commenta che questo è il dato più basso a partire dal 13 marzo scorso. Si riducono ulteriormente le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid-19, che oggi sono complessivamente 959, 35 meno di ieri, di cui 168 in terapia intensiva (meno 6 rispetto a ieri, ndr). In totale sono 5212 le persone in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o che risultano prive di sintomi, 39 in più rispetto a ieri). Le persone complessivamente guarite salgono a 1886, più 58 di ieri: 995 le persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 891, più 58 persone di ieri, 833, dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali. Si registrano però 18 nuovi decessi, uno meno di ieri: dodici uomini e sei donne con un’età media di quasi 82 anni.

Ancora migliore rispetto a ieri è la situazione nell’area vasta dell’azienda Usl Toscana Nordovest (i dati di questa comprendono anche quelli dell’azienda ospedaliero-universitaria di Pisa, ndr) dove si sono registrati dieci nuovi casi positivi ai quali bisogna aggiungerne due da attribuire ad altra azienda o ad altra regione, per un totale di dodici casi contro i sedici di ieri. I nuovi decessi registrati sono tre, contro i cinque complessivi di ieri, tutti in Versilia, nessuno nell’area della ex Usl 6 all’interno della quale vi è l’intera provincia di Livorno ed alcuni comuni limitrofi appartenenti alla provincia di Pisa.

Sul territorio dell’azienda Toscana Nordovest continua ad aumentare in maniera consistente il numero dei guariti: si sono registrate finora 358 guarigioni virali, i cosiddetti negativizzati, e 745 guarigioni cliniche per un totale di 1112 guariti, ieri 1079.

Per quanto riguarda i ricoveri per Covid-19, inoltre, negli ospedali dell’azienda Usl Toscana Nordovest, ad oggi sono in totale 207, ieri 215, di cui 42, ieri 44, in terapia intensiva. Sono infine 7750 le persone in isolamento domiciliare, ieri 7773.

Sulla situazione nazionale ci informa Angelo Borrelli, capo della Protezione civile, che ha così aperto la conferenza stampa: “Per la prima volta i nuovi contagi 2646 (ieri 3370, ndr) sono inferiori ai guariti, 3033”. Anche i dati successivamente comunicati tracciano un quadro in via di miglioramento. Il numero totale di attualmente positivi è di 106848 (meno 841 unità rispetto a ieri quando sono stati 107699, ndr).

Diminuiscono infine di 117 unità anche i ricoveri in terapia intensiva (ieri meno 87, ndr). Purtroppo il numero dei deceduti, 464 contro 437, nelle ultime ventiquattrore è salito e rimane ancora molto alto, portando il numero totale delle vittime a 29549.