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28 Settembre 2020

Un reparto di terapia intensiva (foto di Norbert Kaiser libera da diritti tratta da English Wikipedia)

Coronavirus, nessun decesso e nuovi casi in forte calo nelle zone della ex Usl


(Angela Simini) Livorno, 21 aprile 2020 – Oggi, martedì 21 aprile, natale di Roma, viviamo ancora una volta una giornata segnata dal coronavirus Covid-19, una giornata cioè che stride con la ricorrenza ricordata, come altre ce ne sono state, come l’inizio della primavera e la Pasqua, e come altre purtroppo ce ne saranno. I decessi sul fronte nazionale che tornano a salire, oggi 534 (ieri 454 e l’altro ieri 453, ndr) non consentono di vedere nemmeno un barlume in fondo al tunnel.

Per fortuna la situazione si profila molto più rassicurante sul fronte della Toscana e nelle zone sanitarie della ex Usl 6, comprendenti l’area Livornese, la Bassa Val di Cecina con la Val di Cornia, l’isola d’Elba, dove oggi non si registrano decessi ed i nuovi casi sono molto pochi.

Per la provincia di Livorno, l’agenzia Toscana Notizie, report della Regione Toscana, riporta un nuovo contagio e per fortuna nessun decesso. Il bollettino serale dell’azienda Usl Toscana Nordovest segnala invece due contagi, uno a Livorno e uno a Collesalvetti, confermando l’assenza di decessi.

Anche oggi, dunque, per il territorio dell’ex Usl 6, inserito nell’area vasta sanitaria dell’Usl Toscana Nordovest, si registra una lieve discrepanza tra quanto trasmesso dalla Regione e quanto diffuso dall’azienda Usl di area vasta. Una discrepanza, notata altre volte, che va attribuita ai diversi orari e alle diverse modalità di rilevazione dei dati. L’agenzia Toscana Notizie, infatti, trasmette nel pomeriggio quanto rilevato a mezzogiorno dalla Regione non in base alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata eseguita la diagnosi. Per questo e per il diverso orario in cui vengono invece rilevati i dati in serata trasmessi dalle aziende di area vasta, compresa la Nordovest, quest’ultimi sono talvolta discordanti.

Secondo la Regione, su tutto il territorio toscano le persone guarite salgono complessivamente a 1295 (ieri 1272 quindi più 23, ndr) delle quali 642 (meno 18 rispetto a ieri, ndr) “clinicamente guarite” cioè divenute asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, mentre le persone dichiarate guarite a tutti gli effetti sono 653 (41 più di ieri, ndr). Si riduce ulteriormente il numero dei ricoverati nei posti letto dedicati ai malati per Covid-19, in tutto 1004, rispetto ai 1032 di ieri, di cui 171 in terapia intensiva (ieri 182, ndr), dato più basso dallo scorso 18 marzo. In evidente calo, inoltre, sono anche i nuovi decessi, 19, contro i 30 di ieri, 12 uomini e 7 donne, di età media attorno agli 85 anni.

Positiva anche la situazione nell’area vasta dell’azienda Usl Toscana Nordovest (i dati di questa comprendono anche quelli dell’azienda ospedaliero-universitaria di Pisa, ndr) dove si sono registrati dieci nuovi casi positivi ai quali bisogna aggiungere un ulteriore caso da attribuire ad altra azienda o ad altra regione per un totale di undici casi contro i 42 di ieri. I nuovi decessi registrati sono invece sono tre (ieri 11, ndr), per l’esattezza un uomo di Capannori di 104 anni e due uomini di Fivizzano di 77 e 85 anni.

Sul territorio della Toscana Nordovest, al contempo, continua ad aumentare in maniera consistente il numero dei guariti. Si sono registrate finora 218 guarigioni virali, i cosiddetti “negativizzati”, più 419 guarigioni cliniche, per un totale di 637 guariti.

Per quanto riguarda i ricoveri per Covid-19, invece, negli ospedali dell’azienda Nordovest ad oggi sono in totale 224 (ieri 247, ndr) di cui 46 in terapia intensiva (ieri 53, ndr). Sono inoltre 8365 su tutto il territorio dell’area vasta le persone in isolamento domiciliare.

Preoccupante invece sul fronte nazionale è il dato dei deceduti. Esso sale di altre 534 unità (ieri 454, ndr). I medici che hanno perso la vita in questa difficile battaglia contro il coronavirus, ad oggi, salgono a 141.

Ma gli addetti ai lavori della Protezione civile, che diramano il bollettino giornaliero delle ore 18, tengono molto conto dell’indice dei contagi, dei ricoveri e delle guarigioni per commentare la situazione del Covid-19. In effetti il numero dei positivi al virus è complessivamente 107709 contro i 108237 con un decremento di 528 unità, così come diminuiscono i ricoveri in terapia intensiva, oggi 2471 (102 unità di ieri, ndr). Sale fortunatamente il numero dei guariti, oggi i dimessi sono 2723.

Pur tuttavia, quello che colpisce maggiormente è l’ alto numero dei decessi registrati in Italia, in tutto 24648. Se inoltre teniamo conto che, dietro la parola “caso” o “unità” o “dato”, c’è una persona, ognuna con i suoi affetti, i numeri si trasformano in tragedia, in un raccapricciante bollettino di guerra.