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2 Agosto 2021

Coronavirus, nessuna vittima e quattro nuovi casi nelle aree della ex Usl


(Angela Simini) Livorno, 20 aprile 2020 – Ancora una giornata poco rassicurante e con esiti incerti, oggi, lunedì 20 aprile, dato che i decessi per coronavirus Covid-19 tornano a salire a livello nazionale, anche se di poco, come altrettanto accade in Toscana e nelle zone sanitarie della ex Usl 6 comprendenti la zona Livornese, la Bassa Val di Cecina e la Val di Cornia, l’isola d’Elba.

Per quanto riguarda la provincia di Livorno, in particolare, l’agenzia Toscana Notizie, report della Regione Toscana, riporta due contagi e nessun decesso. Ma il bollettino serale dell’azienda Usl Toscana Nordovest segnala quattro contagi, uno a Livorno e nella zona della Bassa Val di Cecina e della Val di Cornia, per l’esattezza uno a Cecina, uno a Montescudaio e uno Piombino, nessuno all’Elba, confermando l’assenza di decessi.

Anche oggi, dunque, per il territorio dell’ex Usl 6, inserito nell’area vasta sanitaria dell’Usl Toscana Nordovest, si registra una discrepanza tra quanto trasmesso dall’agenzia Toscana Notizie, organo d’informazione della Regione, e il bollettino serale dell’azienda Usl Toscana Nordovest che, attraverso il proprio ufficio stampa, segnala quattro nuovi contagi nelle zone della ex Usl 6, di cui tre in provincia di Livorno, contro i due segnalati dal report regionale. A complicare la già non omogenea segnalazione dei dati tra Usl Toscana Nordovest e Regione Toscana, infatti, vi è che il territorio della ex Usl 6 comprende anche alcuni comuni limitrofi della provincia di Pisa, tra cui appunto Montescudaio, mentre la Regione effettua il proprio rilievo su base provinciale. La discrepanza tra i dati, notata altre volte, è in ogni caso attribuibile anche ai diversi orari e alle diverse modalità di rilevazione dei casi da parte della Regione e dell’azienda Usl Nordovest.

L’agenzia Toscana Notizie, detto per inciso, trasmette quanto rilevato dalla Regione a fine mattinata non in base alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata eseguita la diagnosi. Le tre aziende sanitarie, compresa la Nordovest, trasmettono invece i rilievi effettuati nel pomeriggio su base provinciale. Queste diverse modalità fanno sì che i dati comunicati dalle due istituzioni, spesso, siano discordanti.

Secondo la Regione, su tutto il territorio toscano le persone guarite salgono complessivamente a 12672 (più 33 rispetto a ieri, ndr), delle quali 660 (più 21 di ieri, ndr) “clinicamente guarite” cioè divenute asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, mentre le persone dichiarate guarite a tutti gli effetti sono 612 (più 12 rispetto a ieri, ndr). Si riduce ulteriormente, al contempo, il numero dei ricoverati nei posti letto dedicati ai malati per Covid-19, in tutto 1032, rispetto ai 1044 di ieri. Anche in terapia intensiva si registra una diminuzione, 182 unità (meno 10 di ieri, ndr). Purtroppo si segnalano tuttavia 30 nuovi decessi, contro i 19 di ieri, 17 uomini e 13 donne, di età media complessiva di 83 anni circa.

Per quanto riguarda l’area vasta dell’azienda Usl Toscana Nordovest (i dati di questa comprendono anche quelli dell’azienda ospedaliero-universitaria di Pisa, ndr) si sono registrati 42 nuovi casi positivi contro i 59 di ieri. A questi, tra l’altro, bisogna aggiungere cinque ulteriori casi da attribuire ad altra azienda od altra regione per un totale di 47. I nuovi decessi registrati sono invece sono 14 (ieri otto, ndr) di cui tre verificatisi nelle ultime ore.

Sul territorio della Nordovest, in ogni caso, continua ad aumentare in maniera consistente il numero dei guariti: si sono registrate finora 417 guarigioni virali, i cosiddetti “negativizzati”, che ieri erano 214, ma anche le guarigioni cliniche, 218, per un totale di 635 guariti (ieri 631, ndr).

Per quanto riguarda i ricoveri per Covid-19, invece, negli ospedali dell’Usl Toscana Nordovest, ad oggi, essi sono in totale 247 di cui 53 in terapia intensiva (ieri 54, ndr). Sono inoltre 8325 su tutto il territorio dell’area vasta coloro che sono in isolamento domiciliare.

Sul fronte nazionale, infine, è drammatico il numero dei medici deceduti, salito a 138 unità. Secondo il bollettino diramato da Angelo Borrelli, capo della Protezione civile, la situazione sta migliorando sotto il profilo dei contagi e dei ricoveri. Il numero dei positivi al virus è ad oggi complessivamente 108237 con un decremento di 20 unità rispetto a ieri, mentre diminuiscono anche i ricoveri in terapia intensiva, 2537, meno 62 rispetto a ieri. Ancora alto è però il numero dei decessi registrati in Italia. Oggi 454 (ieri 433, ndr) che portano il totale a 24114.

A fronte di una situazione ancora così grave, Borrelli ha commentato: “Questa è solo una relativa tregua, ma non una vittoria”.