Vai a…

Costa Ovestsu Google+Costa Ovest on YouTubeCosta Ovest on LinkedInCosta Ovest on TumblrRSS Feed

26 Gennaio 2021

Disagi passaggio a livello di Guasticce: Sindaco Bacci chiede l’intervento del Prefetto


Collesalvetti, 2 ottobre 2018. Il sindaco Lorenzo Bacci, sui disagi provocati al traffico di automobilisti al passaggio a livello al km 0+728 situato sulla linea Livorno Calambrone-Interporto Guasticce, ha inviato una lettera al prefetto di Livorno, dottor Gianfranco Tomeo sollecitando un intervento e una soluzione urgente per eliminare il mal funzionamento delle sbarre, che rimangono per lunghi tempi abbassate, provocando lunghe soste e ritardi specialmente per le migliaia di lavoratori pendolari, che si recano nella zona industriale di Guasticce.
La lettera è stata indirizzata per conoscenza anche al Presidente della Provincia, Alessandro Franchi, Presidente dell’Interporto A. Vespucci Guido Nastasi; all’ingegner Efisio Murgia, Direzione Territoriale di Produzione RFI; all’ingegner Giuseppe Recchia, responsabile UT Pisa RFI; al comandante la Polizia Provinciale Maurizio Trusendi; al comandante la Polizia Municipale Collesalvetti Paolo Cecconi e
al Responsabile della Protezione Civile Comune di Collesalvetti, Sandro Lischi.
Ecco il testo: “Sono a sottoporre direttamente alla sua attenzione la gravissima situazione che si sta protraendo a causa del mal funzionamento del passaggio a Livello (PL) in oggetto. Come avrà avuto modo di capire già dalle precedenti comunicazioni a lei indirizzate per conoscenza e rivolte a RFI (l’ultima risalente allo scorso 28 settembre e la precedente al 30 agosto) detto PL rappresenta ormai un continuo e costante rischio per la viabilità lungo la Strada Provinciale 555”.
“In occasione del mio ultimo incontro (del 25 settembre u.s.) che ho avuto con RFL e la Società Interporto Toscano A. Vespucci (ITAV), anche alla presenza della Provincia, mi è stato assicurato da parte di RFI e ITAV che verranno installati pannelli segnaletici riportanti indicazioni sulla chiusura del PL all’altezza della rotatoria all’uscita di Guasticce (in direzione Livorno) e in prossimità dell’inizio della SP 555 in zona Stagno via Barontini (in direzione Guasticce) al fine di allertare preventivamente gli utenti in prossimità di viabilità alternative, dando loro modo di optare per queste.
Come capirà, si tratta di un intervento dalla massima urgenza, anche perché la SP 555 – per la quale mi sono rivolto a Lei nei giorni scorsi anche sull’ormai annoso tema dei lavori di adeguamento di competenza della Provincia – è una viabilità percorsa quotidianamente da migliaia di lavoratori pendolari che si recano presso l’area industriale ex-CMF di Guasticce ed è anche la via più breve per raggiungere da Guasticce e dalla stessa zona industriale l’Ospedale di Livorno”.
“Dunque, con la presente sono a chiederle un suo diretto interessamento affinché l’installazione dei pannelli segnaletici si realizzi nel più breve tempo possibile da parte di RFI e ITAV”.
“In attesa che questo avvenga, il sottoscritto si adopererà per l’emissione di un’ordinanza contingibile ed urgente volta per ragioni di sicurezza ad interdire il passaggio di treni dal PL in oggetto: praticamente ogni giorno infatti ci confrontiamo con le segnalazioni dei cittadini che utilizzando la SP 555 per gli enormi disagi dovuti alla prolungata chiusura del PL. Per ultima, proprio nella giornata di ieri, lunedì 1 ottobre, la chiusura che si è verificata dalle ore 18 alle 18.51. In questi 51 minuti sono state innumerevoli le manovre azzardate da parte degli automobilisti esasperati dalla lunga attesa, inversioni di marcia che non fanno altro che accrescere ulteriormente le condizioni di pericolo della viabilià in oggetto. Tra i mezzi interessati, anche un’ambulanza”.
“Riguardo proprio al caso di ieri, tra gli automobilisti che si sono trovati coinvolti, c’era anche il Presidente del Consiglio di Frazione di Guasticce Enrico Del Corso il quale, all’arrivo degli operai di RFI, ha chiesto spiegazioni. Gli addetti, avvisati soltanto alle 18.25, hanno spiegato che la prolungata chiusura senza alcun passaggio di treni, non era dovuta ad alcun guasto ma al fatto che partito l’impulso per la chiusura del PL direttamente dal Calambrone, non essendo poi invece partito il treno, è mancato l’impulso “di ritorno” che si ha quando il treno ha completato la percorrenza del PL in questione e pertanto il PL non si sarebbe riaperto se non previo intervento degli operai”.
“Come detto, non è la prima volta che si verificano situazioni del genere: sbarre chiuse senza passaggio di treni per quasi un’ora, treni che occupano il passaggio a livello con le sbarre sollevate, disagi agli studenti che si recano al mattino a scuola arrivando con notevoli ritardi, etc. La situazione, da parte della scrivente Amministrazione, non è più sostenibile”.
“Come Sindaco e quindi come responsabile della Protezione Civile comunale, non posso tollerare che ogni giorno cittadini del mio comune, studenti o lavoratori pendolari, peggio ancora mezzi di soccorso, possano incorrere nei rischi provocati dal mal funzionamento del PL in oggetto”.
“Questa mia nota sarà resa pubblica alla riunione del Consiglio di Frazione di Guasticce che si terrà stasera sull’argomento, ribadendo quanto detto sopra: il sottoscritto Sindaco, in attesa dell’installazione da parte di RFI e ITAV di appositi pannelli segnalatori a monte e a valle del tratto di SP 555 interessato dall’attraversamento ferroviario e in prossimità di innesti su viabilità alternative, ha dato mandato agli uffici comunali di redigere il testo dell’ordinanza contingibile ed urgente volta per ragioni di sicurezza ad interdire il passaggio di treni dal PL in oggetto.
Si allega alla presente il testo della petizione lanciata dal Consiglio di Frazione di Guasticce in data odierna. Certo che saprà cogliere l’importanza e l’urgenza di un intervento tempestivo per la risoluzione di questi enormi disagi, le invio i più cordiali saluti”.
Nella foto, inviatagli da una lettrice, pubblicata da Collenews.it il 30 agosto scorso, il treno transita a sbarre alzate del passaggio a livello.