Vai a…

Costa Ovest su Google+Costa Ovest su YouTubeCosta Ovest su LinkedInCosta Ovest su TumblrRSS Feed

mercoledì 18 Settembre 2019

Due ore di chat alla Rotonda, Salvetti di fronte alle domande dei livornesi


(Donatella Nesti) Livorno, 11 luglio 2019 – Nella splendida cornice dello Chalet della Rotonda il sindaco di Livorno, Luca Salvetti, ha risposto ai cittadini ieri sera, mercoledì 10 luglio, grazie ad un’iniziativa del Tirreno che ha messo a disposizione una chat per rivolgere domande al neoeletto primo cittadino. Sul palco, insieme a Salvetti, il direttore del Tirreno, Fabrizio Brancoli, ed Alessandro Guarducci, capocronista, che ha fatto da tramite “girando” a Salvetti le domande raccolte nella chat che sono state veramente tantissime.
Naturalmente, tra le più gettonate, quelle riguardanti la riconversione della raffineria Eni di Stagno che dovrebbe trasformare i rifiuti solidi urbani in biometanolo, una riconversione per la quale sono necessari approfondimenti e che richiede, secondo Salvetti, ulteriori analisi perché non basta la parola “bio”.

Tante domande, come era inevitabile, sulla raccolta dei rifiuti, sull’aumento degli stalli blu, sulla mancata accoglienza delle migliaia di croceristi che ogni anno sbarcano a Livorno e non sanno cosa fare in città dove non esistono neanche i servizi igienici. Una posizione favorevole al nuovo monoblocco ospedaliero, un no alla discarica del Limoncino, un nuovo rapporto con il personale dell’amministrazione comunale, una decisa riorganizzazione della Protezione civile perché mai più si verifichino tragedie come quella del settembre 2017, una maggiore attenzione al traffico responsabile di tanti incidenti mortali, una volontà di circondarsi di persone competenti perché il neo-sindaco non crede alla tesi del “un uomo solo al comando”. Importanti iniziative per rilanciare il Caprilli, come la cena in bianco e tentativi di riapertura almeno parziale della bella struttura. Alquanto difficile la situazione del porto, preda ormai di una guerra tra pretendenti non sempre affidabili. Naturalmente non sono mancate le domande tipicamente “livornesi”, come quella dei pescatori di canna, i detrattori della rotatoria di Barriera Margherita ribattezzata il “fagiolo”, la riqualificazione dello stadio d’Ardenza, il brutto collocamento della statua di Bud Spencer in zona marittima, la mancanza di una sala d’essai e la questione del cinema Grande.

Dopo circa due ore di dialogo e di applausi, il neosindaco si è congedato da “tifoso” dicendosi deluso del mancato rinnovo di Alino Diamanti da parte del Livorno calcio.

Foto del profilo di Redazione

About Redazione,