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30 Settembre 2020

E’ Matteo, il testimonial del cartellone 2017/18 del Teatro Goldoni


(Angela Simini) Livorno, 8 luglio. E’ Matteo Palandri, il primo livornese nato nel 2017, il testimonial del cartellone del Teatro Goldoni, un piccoletto tenero e paffutello che, in braccio ai genitori, ha partecipato alla presentazione della prossima stagione di spettacoli, insieme alle autorità, agli sponsor, agli artisti e alla stampa ! Scelta che va nella direzione della speranza e della vitalità al motto di “Per emozionarsi non è mai troppo presto!”.
Motto che trova la sua conferma nella costatazione del sindaco e presidente della Fondazione Goldoni, Filippo Nogarin, che “ numeri alla mano” si è rallegrato per il bilancio 2016/17 del teatro che ha visto aumentare gli spettatori, passati dai 35.806 del 2014/15 al dato odierno di 43.478, il che testimonia della buona qualità degli spettacoli.
E con altrettanta soddisfazione si esprime il direttore generale Marco Leone che annuncia per la stagione in corso ben 50 serate, grazie anche ai numerosi sponsor: Fondazione Goldoni, Comune di Livorno, Fondazione Livorno, Coop Unicoop Tirreno, Regione Toscana, Ministero dei Beni Culturali e ai Soci Sostenitori, Leg e Menicagli Pianoforti, Amici del Teatro Goldoni, Rotary Club. Nello stesso tempo è stato possibile contenere i costi dei biglietti e lanciare una straordinaria campagna estiva di abbonamenti dall’11 luglio al 3 agosto, di assoluto vantaggio per gli under 25, per le famiglie, cui si aggiungono anche agevolazioni di taxi e parcheggi. Ad esempio, nel settore della prosa, per chi sceglie entrambe le proposte (cartellone doppio turno + turno unico) oltre al prezzo di favore ci sarà anche la serata con il Premio Oscar Nicola Piovani in regalo. Insomma è invalso il motto “ Il posto migliore, per gli spettacoli migliori accessibili a tutti, al prezzo più basso” che l’assessore alla cultura, Francesco Belais, comunica commentando “E’ triste vedere poca gente al teatro e notare che non tutte le potenzialità di Livorno vengono sfruttate ”.
Avanti dunque a vele spiegate con un cartellone ricco e vario, in cui particolarmente ricca risulta anche la stagione lirica che offre quattro titoli, ognuno di un autore diverso (Verdi, Puccini, Donizetti e Mascagni), nella quale figurano come produzioni livornesi l’Iris di Mascagni, realizzata con il Teatro di Osaka in Giappone e il Nabucco di Verdi in collaborazione con l’Orchestra città di Ferrara, nata con il sostegno di Claudio Abbado. Gli altri titoli in stagione sono “Fanciulla del west” di Puccini (realizzata con una produzione che vede insieme i teatri del circuito toscano con gli statunitensi Opera Carolina Charlotte e New York City Opera, Teatro di Ravenna, Pavarotti di Modena e Lirico di Cagliari) e l’affascinante tragedia lirica di Donizetti “Pia de’ Tolomei”, che nella nostra città ha avuto proprio al Goldoni le sue uniche rappresentazioni nell’estate del 1862, ma che è sconosciuta oggi al grande pubblico. Ancora due novità nel settore lirico: la prima è stata annunciata dal dott. Giorgio Odello, presidente del Rotary International, il Club che, insieme con e la Fondazione Teatro Goldoni promuove “Mascagni Opera Studio”, un’Accademia di alto perfezionamento per giovani artisti lirici, indirizzata all’approfondimento del repertorio operistico di Pietro Mascagni e della corrente verista, sotto la guida di docenti di prestigio internazionale. Le nuove leve saranno impegnate nelle produzioni operistiche progettate dalla Fondazione per il Progetto Mascagni, a partire proprio dall’Iris presente in cartellone. Altro progetto è quello che vedrà l’opera del maestro livornese portata fino agli angoli più remoti dell’India: due cantanti lirici ed un musicista andranno in un tour nei villaggi indiani per una settimana, il tempo necessario alla realizzazione di un pozzo artesiano che verrà finanziato dal progetto.
Si riafferma pertanto il gioco di collaborazioni e coproduzioni, unica via per superare momenti di crisi economica, offrendo per giunta possibilità di lavoro agli artisti e occasioni di divertimento al pubblico.
Altra grande protagonista del cartellone è la musica classica, che segnala la novità dei “Concerti al chiaro di luna”: sarà cioè tolta la copertura della finestra sulla volta del teatro Goldoni, unico teatro al mondo con l’apertura a giorno e unico teatro che può offrire uno straordinario fascino all’esecuzione musicale. E non è tutto, perché dalle ore 20.00, prima di ciascun appuntamento in cartellone (incluso quello fuori abbonamento con l’Orchestra dell’ISSM Mascagni), sarà offerta una degustazione di prodotti tipici toscani a tutti i presenti dalle aziende importanti e qualificate “La Strada del Vino e dell’Olio Costa degli Etruschi” e “Toscana in tavola”.
Insieme alla concertistica (7 appuntamenti), la nuova stagione di musica da camera in Goldonetta “Classica con gusto” (9° edizione, 7 appuntamenti), entrambe realizzate con il M° Carlo Palese (a cui si deve il progetto artistico) in collaborazione con Menicagli pianoforti: serate “a tema” condotte da Palese con artisti anche qui di rilievo nazionale ed internazionale ed il piacevole buffet finale.
Proseguono, a ingresso libero, i consueti incontri pomeridiani “Guida all’ascolto” , tenuti dal M° Daniele Salvini che illustra i contenuti dei concerti e delle opere liriche, sempre molto frequentate e apprezzate. Ma l’offerta in questo campo non finisce qui: vareremo a breve una ulteriore tranche di nuove iniziative che vedranno coinvolti ancora il M° Salvini e l’Istituto Musicale Mascagni con un progetto “Educational”.
Ricco e di prestigioso il cartellone della prosa, articolata in due cartelloni distinti ma strettamente collegati tra classicità e la più stretta attualità (affrontata anche con pungente ironia e comicità), nel quale figurano Silvio Orlando e Vittoria Belvedere (La scuola), Monica Guerritore e Francesca Reggiani (Mariti e mogli dall’omonimo film di Woody Allen), Michele Placido e Anna Bonaiuto (Piccoli crimini coniugali), Franco Branciaroli (in una storica Medea con la regia di Luca Ronconi), Michele Riondino (l’attore teatrale e cinematografico noto anche per serie Tv di successo tra cui “Il giovane Montalbano”) nel Giulio Cesare di William Shakespeare, un omaggio ad Umberto Eco con la produzione del suo best seller Il nome della rosa, due grandi mattatori del teatro e del cinema italiano come Ennio Fantastichini e Iaia Forte (Tempi nuovi scritto e diretto da Cristina Comencini), il Premio Oscar Nicola Piovani che racconterà con parole e musica il suo incontro con i più grandi maestri del cinema e del teatro (La musica è pericolosa – Concertato) e 456 scritto e diretto da Mattia Torre.
Accattivante la Danza, che avrà in autunno tre date di assoluto valore con Virgilio Sieni in Solo Goldberg Improvisation, il Balletto di San Pietroburgo in Giselle ed il Balletto di Mosca “La Classique” ne Il lago dei cigni; a questa programmazione si unirà nella primavera del 2018 la proposta del Festival “Racconti di Altre Danze” (spettacoli, workshops, incontri, ecc.), un progetto realizzato da AtelierdelleArti, LINC-Livorno in contemporanea in collaborazione con Comune di Livorno, Fondazione Goldoni, Centro Artistico Il Grattacielo.
Importante anche la proposta dei “Fuori abbonamento”, che si presenta forte di 12 date tra cui i musical “Madagascar – A musical adventure” in una produzione Dreamworks e “Mamma mia!” con la regia e l’adattamento di Massimo Romeo Piparo, presentati da LEG e Menicagli pianoforti così come gli spettacoli di Pucci (In…tolleranza zero), Arturo Brachetti (con il suo nuovo one-man show Solo) e Giuseppe Giacobazzi (Io ci sarò).
Da segnalare in questo ambito anche il ritorno al Goldoni di Paolo Migone con il suo nuovo spettacolo “Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere”; il consueto ed atteso “Concerto di Capodanno”, offerto dalla Fondazione Livorno in collaborazione con Fondazione Goldoni e Istituto Musicale Mascagni; lo spettacolo Piombo in occasione del 40° del rapimento e dell’uccisione di Aldo Moro di Odemà e Tiktalik Teatro; il tradizionale Livorno Gospel Festival e la serata Cantiamo in pace, Cori e artisti cittadini per le celebrazioni della Festa della Toscana con la direzione artistica di Riccardo Della Ragione.
Queste proposte potranno essere ulteriormente arricchite nel corso dell’anno.
Restiamo però in attesa della comunicazione dei cast delle opere liriche e delle modalità di esecuzione, perché è proprio il cast la misura della qualità dello spettacolo.
Tutte le informazioni sulle stagioni e sui singoli spettacoli sono reperibili a partire da oggi sul sito www.goldoniteatro.it, completamente rinnovato ed in fase di ulteriore sviluppo di funzioni e contenuti.
asimini@alice.it