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23 Gennaio 2021

Economia circolare, delegazione tunisina a Rosignano per studiare le buone pratiche


(Alex Turrini) Rosignano, 16 gennaio 2019 – La raccolta differenziata, il sistema di trattamento e smaltimenti dei rifiuti urbani ed industriali, il recupero dei materiali per trasformarli in materie prime seconde. I principali passaggi del ciclo dell’economia circolare sono stati illustrati quest’oggi, mercoledì 16 gennaio, dagli uomini del Comune di Rosignano e dalla Rea Impianti e discussi con la delegazione tunisina accolta questa mattina al Castello. Lo rende noto il Comune di Rosignano Marittimo.

Nove rappresentanti dei partner del progetto Reutilisation Economie Circulaire Participation Italie Tunisie, Rep.It, di cui fa parte il Comune di Rosignano insieme all’Anci regionale della Toscana, hanno ascoltato le pratiche adottate sul territorio dal sindaco Alessandro Franchi e dall’assessore all’ambiente Daniele Donati, affiancati da Elena Pontillo della Rea Impianti. Tra i presenti, i responsabili dei servizi ambientali e referenti di commissioni sul tema di numerosi comuni della Tunisia, oltre che la presidente del Comitato ambiente del Ministero per l’Ambiente e gli Affari locali della Tunisia. Per i centri di ricerca era presente la Scuola superiore Sant’Anna di Pisa e la società Innolabs, che collabora con il Comune per la costruzione di progetti sull’economia circolare.

“Con grande piacere ospitiamo oggi la delegazione tunisina, nell’ambito del progetto di cui siamo partner con l’Anci ed altri soggetti toscani”, ha detto il sindaco Franchi. “Vi faremo conoscere le buone pratiche di raccolta dei rifiuti urbani ed i cambiamenti in atto con l’estensione del servizio di porta a porta su tutto il territorio comunale, il sistema di trattamento e smaltimento dei rifiuti che abbiamo realizzato attraverso la nostra società di riferimento, la Rea Impianti”.
Nella presentazione Franchi si è soffermato sulla caratteristiche del Comune, gli abitanti ed i flussi turistici che in estate ne triplicano il numero, la storia dello sviluppo economico con l’insediamento Solvay e l’affermazione del turismo, il passaggio dalla discarica alla costituzione del sito impiantistico di Scapigliato. Tra le tematiche approfondite la raccolta differenziata porta a porta che, come ha sottolineato Donati, “ci consente di ottenere i livelli richiesti dalla normativa e i cittadini sono più responsabilizzati, quindi aumenta la frazione di raccolta e i materiali possono essere recuperati più facilmente, anche grazie agli impianti. Fra questi il biodigestore anaerobico consentirà di trattare l’organico sul territorio, che al momento è portato fuori”. Molto interesse hanno suscitato anche le misure di informazione e coinvolgimento dei cittadini dalla App per la differenziata agli incontri con i ragazzi delle scuole, così come il progetto per l’introduzione della robotica a Scapigliato nell’ambito de “La fabbrica del futuro”.

Nel corso dell’incontro è stato inoltre presentato il documento per costituire un polo economico per l’economia circolare tra la Toscana e la Tunisia, che comprenderà le migliori pratiche toscane in materia destinare e migliorare la qualità del ciclo della trasformazione dei rifiuti in Tunisia.

La delegazione istituzionale dalla Tunisia è in Italia per effettuare delle visite di studio sulle pratiche dell’economia circolare, finanziata nell’ambito del progetto Rep.It. Di essa fanno parte i rappresentanti di diversi Municipi tunisini e dell’associazione nazionale dei comuni tunisini, la Federation national des villes tunisiennes.