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17 Ottobre 2021

Uno scorcio dell'ospedale di Portoferraio (foto d'archivio)

Elba in testa per vaccinazioni anti-covid nella Usl Nordovest, piccole isole escluse


(Stefano Bramanti) Portoferraio, 3 giugno 2021 – Elba da primato in fatto di vaccinazioni anti-Covid. Lo attesta un recente report dell’Usl Nordovest che gestisce la sanità nelle aree provinciali di Lucca, Pisa e Livorno. Come prime dosi è in testa, col 52 per cento, proprio l’isola resa famosa dai Medici e dal Napoleone regnante ma esiliato. Non solo, Angelo Zini sindaco di Portoferraio e presidente dell’assemblea dei sindaci in materia di sanità, pronostica presto l’immunità di gregge per il cosiddetto Scoglio.

Le statistiche trasformate in grafici forniscono un quadro molto confortante per il cosiddetto Scoglio che risulta primo nella classifica generale delle vaccinazioni, prime somministrazioni attuate rispetto ai circa 30 mila residenti e il dato percentuale supera quello di tutte le altre aree della Toscana ad eccezione delle piccole isole (le isole minori dell’Arcipelago, ossia tutte ad eccezione dell’Elba, hanno usufruito di un piano vaccinale ad hoc per le piccole isole e molte di esse, tra cui Capraia, sono ormai Covid-free da tempo con la vaccinazione eseguita su tutta la popolazione, ndr).

Dirige la zona Elba della sanità il dottor Fabio Chetoni, da oltre un anno, da quando è dilagato il Covid in Italia, mentre l’ospedale di San Rocco è in mano al suo collega Luigi Genghi, pure responsabile dell’ufficio d’igiene. Ma il merito dei più che buoni risultati va esteso a tutto il personale, in particolare a medici, infermieri, nonché importante è il contributo dei cosiddetti medici di famiglia ed i volontari.

Il sindaco Zini di Portoferraio commenta: “Risultati davvero positivi. Un ottimo obiettivo raggiunto tutti insieme, in primis dall’appartato sanitario, dal mondo del volontariato e anche alcuni medici in pensione hanno scelto di rientrare in servizio per dare una mano. Stiamo quindi per conquistare l’immunità di gregge, tra non molto andremo oltre il 60 per cento di somministrazioni come da nostro obiettivo. In tal modo gli elbani e gli ospiti potranno essere tutelati al meglio. Inoltre siamo in grado di dare le seconde dosi agli stagionali e ai lavoratori in genere che si impegneranno all’Elba ed anche agli ospiti che staranno da noi non per breve tempo. Grande soddisfazione”.

E osservando i dati si evidenzia che l’Elba è in testa con il 52 per cento di vaccinati prima dose, a seguire col 44,5 per cento la Lunigiana, poi le Apuane con il 40 per cento e un valore simile lo ha la Valle del Serchio, mentre la Versilia è più in basso. L’area Livornese ancora più sotto e così la Val di Cecina e la Val di Cornia; fanalino di coda è la Piana di Lucca col 37 per cento.

Stessi risultati da primato per l’isola nella vaccinazione della fascia dei 70-79 anni, pure il quella dei 60-69 anni nonché tra i vaccinati dei 50-59 anni con la prima dose ricevuta dal 53,6 per cento delle persone.

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