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2 Dicembre 2020

Festa della Donna, molte ancora le carenze a Livorno


Livorno – 8 marzo. La festa della donna, oggi 8 marzo, è stata ricordata con una serie di manifestazioni organizzate dal Centro Donna, dall’associazione Ippogrifo, dall’associazione Evelina de Magistris, dall’Istoreco e dal movimento globale #NonUnaDiMeno. Larga partecipazione alla manifestazione in piazza Grande, dove era presente anche la Cgil, che in una nota sottolinea “la presenza di molte iscritte, iscritti e simpatizzanti favorita dallo sciopero proclamato dalla Flc in tutti i comparti della conoscenza e da tutte le categorie che hanno indetto le assemblee, fra cui, in modo particolare, il pubblico impiego”.
Le donne si sono unite in piazza a Livorno, ma ancora sono moltissime le carenze in città per prevenire la violenza e accogliere chi la subisce. “La nostra azione è sempre stata inclusiva e attenta alle istanze dei lavoratori senza distinzione di genere, etnia o età – precisa la segretaria Patrizia Villa – oggi registriamo moltissime richieste d’aiuto da parte delle donne che subiscono stalking e ci piacerebbe avere una rete di supporto alla quale indirizzarle: in questo senso il nostro coordinamento donne si sta organizzando per portare anche a Livorno, in collaborazione con le associazioni del territorio, le buone inizitive già presenti in Toscana”.
Per la festa della donna la Cgil è stata presente con i propri temi e la propria identità, perché la lotta alla violenza passa prima dall’indipendenza della donna. “Per le donne – ha concluso Patrizia Villa – chiediamo parità di diritti e di salario: il successo dei #ReferendumLavoro sull’abolizione dei voucher e sul ripristino della responsabilità solidale negli appalti, avrà una grande ricaduta sulla qualità della vita, in primis delle donne che troppo spesso svolgono lavori invisibili e senza tutele”.