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26 Novembre 2020

Firmato il preliminare di cessione delle acciaierie di Piombino a Jidal


Piombino, 1 marzo – E’ stato firmato nel pomeriggio di oggi, giovedì 1 marzo, l’accordo preliminare per l’acquisto da parte del gruppo industriale indiano Jws delle acciaierie Aferpi di Piombino appartenenti al gruppo Cevital dell’imprenditore algerino Rebrab. La notizia si è diffusa nel tardo pomeriggio a Piombino, dove è giunta direttamente da Roma, dove al Ministero dello Sviluppo economico era in corso il tavolo delle trattativa al quale hanno partecipato sia il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda che il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi.

I referenti del gruppo Jms, facente capo all’imprenditore dell’acciaio Naveen Jindal, avevano chiesto tempo per effettuare alcuni approfondimenti sui termini dell’intesa. La trattativa, avviata nella mattinata di ieri, mercoledì 28 febbraio, era stata interrotta nella tarda serata. Era ripresa stamani ed è stata portata avanti per tutto il pomeriggio. A un certo punto, oggi, mancava solo la firma di Issad Rebrab, l’industriale algerino che attraverso il gruppo Cevital possiede le acciaierie Aferpi.

L’accordo prevede che, al netto di eventuali pendenze penali, che sono di natura personale e quindi non possono essere annullate o trasferite, il gruppo Cevital, con la risoluzione del contratto, non dovrà più adempiere agli obblighi derivanti dal precedente piano, che non saranno trasferiti al compratore, cioè a Jindal, il quale con il preliminare di acquisto si assume invece quelli del nuovo piano industriale e finanziario per il rilancio delle acciaierie ex Lucchini.

Soddisfazione è stata espressa, a caldo, sia dal presidente Rossi che dal ministro Calenda. Adesso per le acciaierie di Piombino si apre una nuova fase. La cessione da Rebrab a Jidal rappresenta un passaggio fondamentale per la rimessa in piena produzione delle ex Lucchini ma anche per la ripresa e il rilancio dell’intera siderurgia toscana ed italiana.