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2 Luglio 2020

La conferenza stampa con la firma dell'accordo per il nuovo ospedale di Livorno (foto tratta da Toscana Notizie)

Firmato l’accordo per il futuro ospedale di Livorno, Rossi: “E’ un nuovo inizio”


(Mirko Branca) Livorno, 10 giugno – Il nuovo ospedale di Livorno sorgerà nell’area ex-Pirelli ed occuperà una superficie di oltre 66 mila metri quadrati, per un volume complessivo di circa 285 mila metri cubi, con un piano interrato e quattro fuori terra. L’accordo di programma per la sua realizzazione è stato siglato nella tarda mattinata di oggi, mercoledì 10 giugno, al Cisternino di città, ex Casa della cultura, dai rappresentanti degli enti sottoscrittori. Per la regione Toscana c’era il presidente Enrico Rossi, prt il comune di Livorno il sindaco Luca Salvetti, per l’azienda Usl Toscana nordovest la direttrice generale Maria Letizia Casani, per la provincia di Livorno il vicepresidente Pietro Caruo, per la soprintendenza dei beni architettonici di Pisa e Livorno la soprintendente vicaria Maria Grazia Tampieri.

L’accordo di programma siglato stamani formalizza il consenso tra le parti sulla realizzazione del nuovo presidio ospedaliero di Livorno e può dirsi l’atto sostanziale per la realizzazione stessa e definisce i rapporti, gli impegni e le azioni coordinate fra le parti per garantire la partecipazione degli enti sottoscrittori a tutti gli interventi necessari.

Nell’accordo si ricorda che l’attuale presidio ospedaliero di Livorno è stato ed è tuttora oggetto di numerosi interventi di ristrutturazione finalizzati al suo adeguamento strutturale e impiantistico e si sottolinea la vetustà dei contenitori edilizi che lo compongono. Di contro, il nuovo nosocomio dovrà garantire l’applicazione dei moderni processi di diagnosi e cura dei pazienti, indispensabili per raggiungere il grado di efficienza ed efficacia delle procedure mediche applicate, anche in condizioni di particolare emergenza e criticità tali da richiedere il ricorso ad una maggiore flessibilità organizzativa. L’obiettivo che si persegue, si specifica nell’accordo, è quello di disegnare un ospedale in grado di facilitare il lavoro degli operatori e rendere più sicuro, efficiente e accogliente il percorso per i pazienti.

Per la rilevanza dell’intervento, che riguarda non solo la previsione del nuovo presidio ospedaliero, ma anche la riconversione funzionale del complesso ospedaliero esistente e i potenziali effetti/interazioni con il tessuto urbano cittadino, la progettazione del nuovo plesso ospedaliero verrà elaborata e contestualizzata di concerto con l’amministrazione comunale, mediante la redazione di un masterplan esteso a un ambito urbano più ampio.

Il nuovo presidio ospedaliero sarà realizzato nell’area denominata ex-Pirelli, circa 31 mila 400 metri quadrati, già individuata dal documento di fattibilità delle alternative progettuali approvato dalla Usl Toscana nordovest e dal comune di Livorno nel maggio 2020. Avrà una superficie utile complessiva di circa 66 mila 300 metri quadrati, per un volume complessivo di circa 285 mila metri cubi, oltre a circa 9 mila 600 metri quadri che saranno dedicati ad area di parcheggio per il personale dipendente. L’edificio avrà un piano interrato e quattro piani fuori terra.
Per la sua tipologia, il nuovo presidio ospedaliero consentirà l’attuazione di un modello organizzativo sanitario flessibile, che mette al centro le esigenze dei pazienti e in cui l’articolazione funzionale scaturisce dai percorsi di cura erogati in regime ambulatoriale e ordinario, per massimizzare l’utilizzo delle risorse e migliorare il lavoro degli operatori sanitari.

Le risorse finanziarie per la realizzazione del nuovo presidio ospedaliero di Livorno sono stimate dalla regione Toscana in 245 milioni di euro. Di questa cifra: 750 mila euro sono già stati assegnati alla Usl Toscana nord ovest per la copertura di parte dei costi relativi alle indagini preliminari per lo studio di fattibilità tecnico-economica; 19 milioni, necessari per la progettazione definitiva ed esecutiva, sono già stati assegnati nel gennaio 2020; 225 milioni 250 mila sono stimati per il completamento dell’investimento complessivo e di questi 171 milioni sono stati assegnati dalla regione alla Usl nordovest nella seduta di giunta di lunedì 8 giugno; altri 54 milioni 250 mila euro serviranno per la dotazione degli arredi e di attrezzature sanitarie e verranno assegnati alla Usl nordovest dal 2022 in poi, nel periodo antecedente al completamento della costruzione, in coerenza con il cronoprogramma di realizzazione dell’opera.

L’accordo di programma sottoscritto oggi rimarrà in vigore fino al 31 dicembre 2027 e comunque fino alla completa attuazione del nuovo presidio.

“Il dialogo con la nuova amministrazione di Livorno è stato più proficuo rispetto al passato. Firme ne ho fatte tante e questa per me è senz’altro l’ultima e spero che lo sia anche per Livorno. Comune di Livorno ed azienda Usl hanno coinvolto medici ed operatori sanitari e sento di poter dire che questa volta ci siamo. E’ stato fatto un buono studio, un progetto di massima, che permette di accelerare la realizzazione per quanto riguarda i tempi. Si sono impegnati dei bravi tecnici ed è stata preziosa la collaborazione della Sovrintendenza”, ha affermato il presidente della regione Toscana, Enrico Rossi, che ha aggiunto: “Soprattutto abbiamo previsto adeguati finanziamenti, 225 milioni e nuovi posti per le cure intermedie, circa 1500 in tutta la Toscana. E’ un impegno forte che abbiamo preso anche alla luce del dramma del coronavirus. Livorno era l’ultima città della Toscana a non avere ancora un nuovo ospedale ed oggi voltiamo pagina”. E ancora: “I nuovi ospedali sono stati importanti anche e soprattutto per fronteggiare il coronavirus. Questa emergenza sanitaria ha mostrato che le buone infrastrutture sanitarie sono decisive per difendersi dalle epidemie e che la sanità pubblica è un valore costituzionale imprescindibile che si è imposto nella coscienza del paese. Un sistema sanitario forte ed efficiente e in grado di curare al meglio tutti è una condizione necessaria per la salvaguardia sociale, dei lavoratori e per il benessere generale. Forti di questa consapevolezza la giornata di oggi a Livorno rappresenta un nuovo inizio”.

Luca Salvetti esattamente un anno fa diventava sindaco di Livorno. Così ha commentato la firma di questa mattina: “Il 10 giugno è una giornata particolare. Esattamente un anno fa ho vinto le elezioni amministrative sostenuto da una coalizione di centrosinistra e oggi firmo l’accordo di programma del nuovo ospedale. Non è stata casuale la scelta di questa data. Un percorso condiviso ha individuato la zona tra l’attuale ospedale e le aree dell’ex Pirelli come quella che poteva essere la soluzione giusta per la realizzazione della nuova struttura. I cittadini livornesi sono particolarmente affezionati a questo luogo. Abbiamo puntato, con regione e Usl ad un progetto che risolva i tre punti fondamentali”. Per Salvetti, essi sono che sono il tempo di realizzazione, entro cinque anni, non debba interferire sul lavoro dell’attuale ospedale e minori costi di realizzazione. I finanziamenti saranno gli stessi e ci permetteranno di rinnovare i padiglioni dell’attuale ospedale. Oggi abbiamo avviato un percorso importante apprezzato anche dai primari e dagli operatori sanitari.
“Ringrazio gli uffici tecnici comunali che hanno lavorato al progetto in brevissimo tempo e gli uffici dell’Usl per l’ottimo lavoro, la regione Toscana e la soprintendenza”, ha chiosato salvetti.

La direttrice generale dell’azienda Usl Toscana nordovest, Maria Letizia Casani, da parte sua ha affermato: “Il progetto è innovativo da più punti di vista. Mi riferisco sia alla parte di edilizia sanitaria, infatti ha tutte le caratteristiche di un ospedale moderno, flessibile e sicuro, sia alla parte architettonica che vede il recupero e la bonifica di un’area industriale che darà alla città un edificio funzionale ed esteticamente bello”. E ancora: “Come accaduto nelle altre realtà in cui sono stati costruiti nuovi ospedali, i benefici di questa realizzazione saranno evidenti sul fronte sanitario ma, ne sono certa, anche su quello dell’economia cittadina, con un indubbio rilancio della città di Livorno anche da questo punto di vista. Per arrivare a questo importante risultato è stato fondamentale il contributo di tanti soggetti che hanno creduto in quest’opera”. La Casani ha inoltre voluto ringraziare la regione Toscana: “Un ringraziamento particolare alla regione che, nonostante le molte polemiche passate, ha continuato a credere nella necessità di dotare Livorno di un nuovo ospedale ed oggi è qui a dimostrarlo, al sindaco che da subito si è reso disponibile a trovare una soluzione mettendo a disposizione l’area, alla sovrintendenza che ha compreso la validità dell’idea anche da un punto di vista architettonico, ai professionisti che mi hanno sostenuta nella decisione di andare avanti e ovviamente a tutti coloro che hanno collaborato nella stesura del progetto”.
L’assessore regionale al diritto alla salute, Stefania Saccardi, a margine della conferenza stampa, ha precisato: “Siamo molto soddisfatti di poter realizzare a Livorno un ospedale nuovo e moderno. Nell’ultima seduta di giunta abbiamo già assegnato 171 milioni di euro per la realizzazione del nuovo edificio”.

Da segnalare, infine, che hanno firmato l’accordo, intervenendo alla conferenza stampa, anche il vicepresidente della Provincia di Livorno, Pietro Caruso, e la sopraintendente vicaria Maria Grazia Tampieri, quest’ultima per conto della sopraintendenza dei beni architettonici e culturali.

Il testo del nuovo accordo di programma per l’ospedale di Livorno