Un treno ad alta velocità (foto libera da diritti tratta da Trainspictures.com)
Franchi, Pd, sull’alta velocità: “Grave passo indietro del governo”
9 Maggio 2026
(Redazione) Livorno, 9 maggio 2026 – Il consigliere regionale Alessandro Franchi, eletto a Palazzo del Pegaso nelle fila del Partito democratico, interviene dopo il voto alla Camera sul futuro dell’alta velocità lungo la dorsale tirrenica, che interessa anche la provincia di Livorno.
Secondo Franchi la maggioranza di Centrodestra ha bocciato un ordine del giorno che impegnava il governo di Giorgia Meloni a proseguire con la progettazione dell’alta velocità ed alta capacità sulla costa tirrenica segnando, a suo giudizio, un cambio di indirizzo rispetto a precedenti aperture sul tema registrate in Parlamento.
“Si tratta di un passo indietro grave”, afferma Franchi, secondo cui la decisione rappresenta un segnale politico negativo per tutto il corridoio tirrenico e in particolare per la Toscana costiera.
Il consigliere regionale, già sindaco di Rosignano, inserisce la vicenda in un quadro più ampio di criticità infrastrutturali, ricordando anche la riduzione delle risorse per gli interventi sulla viabilità della Tirrenica.
“Dopo il ridimensionamento degli investimenti sulla strada Tirrenica, arriva anche lo stop al potenziamento ferroviario”, evidenzia il consigliere democratico. Il quale aggiunge che “la mancata conferma dell’impegno sull’alta velocità” rischia di avere “ricadute su pendolari, imprese e sviluppo economico” dei territori costieri, oltre a penalizzare i collegamenti dei porti toscani con il resto d’Italia.
Franchi, infine, richiama la necessità di una strategia infrastrutturale coerente: “Si parla di grandi opere e sviluppo, ma nei fatti si fermano progetti strategici per la competitività della costa tirrenica”.
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