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13 Maggio 2021

L'esponente pentastellata Irene Galletti (foto d'archivio)

Galletti, M5s, dura con Giani: “Ha gettato la maschera, ha a cuore solo i grandi interessi”


Firenze, 6 giugno 2020 – “Eugenio Giani ha gettato la maschera. Per il candidato renziano gli interessi dell’Eni vengono prima della salute dei cittadini. Senza conoscere nulla, come tutti gli altri del resto, del progetto di raffineria che l’Eni vuole realizzare tra Livorno e Stagno e che brucerà i rifiuti di mezza Toscana, Giani ha già deciso che l’impianto si farà. E se ci saranno intoppi, lui procederà con i carri armati. Voglio essere chiara con il presidente del consiglio regionale: se intende prevaricare i cittadini della costa livornese ancora una volta, pur di permettere all’Eni di mettersi in regola con le prescrizioni europee a spese della salute degli abitanti, la piana di Stagno diventerà la nostra Tienanmen. Ci opporremo senza sosta a questa imposizione, fino a che il progetto non verrà abbandonato, proprio come quello di Case Passerini”.

La consigliera regionale dei Cinquestelle e candidata alla presidenza della regione Toscana per i pentastellati, Irene Galletti, interviene con una nota stampa sulle dichiarazioni di Giani, presidente uscente dell’assemblea toscana e candidato alla presidenza della regione per il Pd e il Centrosinistra, in merito alla volontà, da lui espressa, di realizzare un inceneritore nell’area Eni di Stagno qualora il progetto della bioraffineria non venisse realizzato.

“Come tutti gli inceneritoristi Giani giustifica la sua posizione con la necessità di ridurre la Tari”, chiosa la Galletti. “Peccato che le due cose non vadano insieme. La Toscana avrà un sistema di economia circolare moderno solo quando si doterà di impianti di trattamento utili a ridurre la quantità di rifiuti indifferenziati e quando adotterà un modello di raccolta urbana pensato per premiare i cittadini virtuosi attraverso una tariffa puntuale. Le altre sono solo scuse di chi ha a cuore i grandi interessi e non la salute dei toscani”.