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30 Settembre 2020

Gmi Livorno: la proprietà propone incentivi per i 17 licenziati


(Massimo Masiero) Livorno – 20 aprile. Praticamente pochi risultati sostanziali in linea con le richieste dei lavoatori questo pomeriggio nell’incontro al ministero dello sviluppo economico, sulla vertenza della Gmi. La proprietà ha solo modificato la posizione relativa alla parte economica con un’offerta in denaro. I sindacati di categoria e aziendali chiedevano l’applicazione della cassa integrazione per consentire all’Autorità Portuale di Sistema dell’Alto Tirreno di procedere alla preparazione delle pratiche burocratiche e dar corso ai lavori previsti alla banchina presso la quale opera la stessa azienda, che ha fatto presente come non sarà possibile una ripresa produttiva fino al 2020, quando sarà completato il rifacimento e ampliamento della banchina stessa per consentire l’attracco di navi più grandi e quindi l’arrivo di grano a prezzi più competitivi. Il rappresentante della proprietà ha fatto poi una proposta che prevede 17 licenziamenti, senza ammortizzatori sociali, e la corresponsione immediata di un “incentivo all’esodo di 12.000 euro più altri 3.000”. Nessun ricorso alla cassa integrazione per i 45 dipendenti. All’incontro erano presenti, oltre ai sindacalisti, il sindaco di Livorno, Filippo Nogarin, e il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, che insieme, dopo la sostanziale sospensione della contrattazione, hanno concordato di verificare la reale situazione economica della Grandi Molini. Anche perchè la Regione era disposta a finanziare i lavori con cinque milioni di euro.
“La Regione intensificherà il suo impegno per giungere ad una soluzione positiva – ha detto il presidente Rossi, dopo l’incontro – Mi auguro che già dalla prossima settimana sia possibile incontrare nuovamente l’azienda a Firenze. Nel frattempo ascolteremo cosa pensano i lavoratori della proposta avanzata oggi dal rappresentante della proprietà”.
“Insieme al sindaco di Livorno – ha ripetuto Enrico Rossi – con il quale c’é piena sintonia, abbiamo chiesto un nuovo incontro sulle prospettive aziendali perché abbiamo messo i 5 milioni che servono a realizzare la banchina e vogliamo capire meglio le condizioni e le prospettive industriali e verificare se esistano soluzioni che consentano uno sviluppo aziendale ancor prima del 2020”. Il rilancio di Rossi sarà accettato? masierolivorno@gmail.com