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21 Settembre 2020

I film e le star più attese alla Mostra del cinema di Venezia


(Donatella Nesti) – Si avvicina l’apertura della 74^ Mostra del cinema di Venezia che si terrà al Lido dal 30 agosto al 9 settembre e insieme all’attesa per i 21 i film in Concorso, che verranno giudicati dalla giuria presieduta da Annette Bening, non può mancare l’interesse per le star che sfileranno sul red carpet. Ad aprire il concorso di Venezia 74 sarà Downsizing di Alexander Payne, lungometraggio che vede come protagonisti Matt Damon, Christoph Waltz, Hong Chau e Kristen Wiig e che lo stesso Barbera ha descritto come “una favola che mescola fantascienza ed ecologia”.
Tra le pellicole più attese è sicuramente da annoverare la nuova opera di George Clooney, “Suburbicon”, basata su una sceneggiatura scritta fai Fratelli Coen e resa “più politica” dal regista; “The Shape of water” di Guillermo Del Toro, film definito dal direttore del Festival come “il più bello di Del Toro, un’ibrido tra “La Bella e La Bestia” e “Il Mostro della Laguna Nera” e l’ultima fatica di Abdellatif Kechiche Mektoub, My Love: Canto 1, primo atto di una trilogia basata sul romanzo di François Bégaudeau, La Blessure, la Vraie.
Non può mancare come sempre il gioco delle coppie che ogni anno si rinnovano e cambiano ma sempre seguite con curiosità dal pubblico in attesa davanti al red carpet.
Presenza certa al Lido è quella di Penelope Cruz e del marito Javier Bardem, protagonisti di Pablo Escobar di Fernando Leon de Aranoa (Fuori Concorso). Lui sarà anche nel film Mother! di Darren Aronofsky (Concorso).A proposito del regista Darren Aronofsky, sarà affiancato dalla protagonista del suo film Jennifer Lawrence, una delle dive piu pagate di Hollywood e che, dal novembre scorso, è anche diventata la sua fidanzata. Torna a Venezia anche il divo più amato George Clooney accompagnato dall’elegante ed affascinante moglie Amal Alamuddin divenuta di recente mamma di due gemellini.
Vincent Cassel è voce narrante del docu-film Ulugh Beg. The Man Who Unlocked The Universe di Bakhodir Yuldashev (Venice Market) ed è atteso al Lido con la giovane fidanzata Tina Kunakey.
Sul red carpet di Venezia vedremo anche le coppie italiane come Paolo Virzì, in Concorso con The Leisure Seeker e la moglie Micaela Ramazzotti, nel cast di Una famiglia di Sebastiano Riso (Concorso). La più attesa è la neo-coppia formata da Francesca Barra e Claudio Santamaria, protagonista di Brutti e cattivi di Cosimo Gomez (Orizzonti) e regista del cortometraggio The Millionairs (Giornate degli Autori). Forse anche Claudia Gerini, nel cast di Ammore e Malavita dei Manetti Bros (Concorso), arriverà al Lido e magari insieme al suo nuovo fidanzato Andrea Preti. Potrebbe essere una delle loro prime uscite ufficiali.
Si susseguono le notizie di presenze e premiazioni come quella del riconoscimento Jaeger-LeCoultre -Glory to the Filmmaker 2017 della Mostra dedicato a una personalità che abbia segnato in modo particolarmente originale il cinema contemporaneo. Il regista scelto è Stephen Frears (Philomena, The Queen, Le relazioni pericolose) e la consegna del premio a Stephen Frears avrà luogo domenica 3 settembre alle ore 22.00 in Sala Grande (Palazzo del Cinema), prima della proiezione Fuori Concorso del suo nuovo film Victoria & Abdul, in prima mondiale a Venezia. Nella sezione parallela della mostra Venice Days – Giornate degli autori c’è grande attesa per la presenza di Shirin Neshat già Leone d’Argento per la miglior regia alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2009 con il primo film, Donne senza uomini (Women Without Men). L’artista iraniana si accinge a presentare a pubblico e critica la sua nuova opera dietro la macchina da presa, Looking For Oum Kulthum, co-prodotto dagli italiani In Between Art Film e Vivo Film. Shirin Neshat torna a esplorare le ardue condizioni sociali delle donne nel mondo islamico. Al centro della trama c’è la leggendaria cantante egiziana Oum Kulthum, alla cui memoria la protagonista Mitra, artista ambiziosa, moglie e madre, intende dedicare un film. L’intento di Mitra è descrivere le lotte combattute da Oum Kulthum, artista donna immersa in una società conservatrice in mano agli uomini, per difendere i propri sogni e il proprio successo. Tuttavia, la scomparsa del figlio adolescente di Mitra durante le riprese del film e le difficoltà incontrate nel restituire l’essenza di Oum Kulthum getteranno la protagonista in una forte crisi artistica e personale.
donatellanesti@libero.it