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17 Luglio 2026

La bandiera del Movimento 5 Stelle

Il M5s presenta al Consiglio regionale un documento sui crimini di Israele


(Redazione) Firenze, 12 giugno 2026 – Un documento che si occupa di contrastare l’impunità dei crimini internazionali e promuovere l’accertamento delle responsabilità, con il quale la Hind Rajab Foundation chiede alla Regione Toscana di giocare un ruolo da protagonista nella battaglia a favore della giustizia: è questo il documento che lo scrittore Dyab Abou Jahjah, co-fondatore della HRF, ha consegnato stamattina nelle mani del capogruppo del Movimento 5 Stelle, Luca Rossi Romanelli, durante il sessione mattutina della giornata per il diritto internazionale organizzata dallo stesso M5S con la Rete Firenze Città Operatrice di Pace, tra cui il Cospe.
“Porteremo questo documento all’attenzione di tutto il Consiglio Regionale affinché la Toscana intensifichi l’impegno per la costruzione di una cultura di pace. Le istituzioni regionali sono attente e vicine alla drammatica situazione del popolo palestinese, e testimonianza ne sono la mozione approvata pochi giorni fa, a prima firma M5S, che impegna la Giunta a ridefinire le relazioni commerciali ed economiche con le aziende, gli enti e le strutture che sostengono le politiche di apartheid e il blocco della Striscia di Gaza”, spiega Luca Rossi Romanelli, “e sollecita il Governo e l’UE a sospendere immediatamente degli accordi economici e commerciali con Israele. E poi la proposta di legge per il riconoscimento dello Stato di Palestina. Ma possiamo fare di più”.
“Sappiamo che non può esserci pace senza giustizia e l’impunità di cui oggi gode lo Stato di Israele rappresenta un problema per tutti, non solo per i palestinesi: come consiglieri apriamo le porte a una richiesta di giustizia che è universale”, aggiunge la consigliera Irene Galletti. “I punti del documento consegnatoci dalla Hind Rajab Foundation saranno oggetto di approfondimento e disseminazione sul territorio affinché sempre più cittadini e istituzioni siano consapevoli e, in quanto Presidente della Commissione Politiche Europee e Internazionali, sarà mia cura portarlo all’attenzione di tutti i consiglieri anche in quella sede”.