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venerdì 20 Settembre 2019

Il messaggio di Fulvio Fino, giostraio elbano: “La buona sanità esiste ed è la nostra”


(Stefano Bramanti) Portoferraio, 21 agosto 2019 – Questa sera, mercoledì 21 agosto, alle 20, Fulvio Fino, degente all’ospedale di San Rocco, una sorta di portavoce di altri ricoverati, incontra i Messaggeri del mare, ma pure i rappresentanti dei Comitati sanità dell’isola. Entrambi i soggetti si impegnano per la tutela dei piccoli ospedali italiani. Si troveranno davanti all’ingresso del nosocomio di Portoferraio.

Fino, noto giostraio ecologico che agisce a Marina di Campo, da qualche tempo non può lavorare nella piazza del Municipio campese, cosa che faceva per la gioia dei più piccoli. Suo malgrado deve impegnarsi dalla parte del malato e allora descrive vari aspetti della sanità locale, esprimendosi su Facebook. Ecco il suo ultimi intervento, che mette in risalto la Buona, anzi Ottima, sanità.

INCONTRIAMOCI STASERA ALLE 20 AMICI, L’UNIONE FA LA FORZA…DAVANTI ALL’INGRESSO DALL’OSPEDALE A PORTOFERRAIO. ED ECCO LA MIA ULTIMA COMUNICAZIONE: 
“I SORRISI DI OGGI PER VOI LETTORI E PER IL NOSTRO OSPEDALE DI PORTOFERRAIO, SONO QUELLI DI RICCARDO PAOLETTI E DI ANDREA GENTILI, INFERMIERI, CHE SORRIDONO PROPRIO A VOI !!! A dire il vero loro sorridono sempre, sono sempre attentissimi in qualsiasi cosa facciano e Ve ne voglio parlare, in questo periodo di tristi ed inutili polemiche sulla malasanità, perché invece RICCARDO ED ANDREA SONO UN REALE ESEMPIO DI BUONASANITÁ, e tutti i santi giorni sono qui a “lavorare” con le Persone come me e come Voi.  
Nel periodo del mio scorso ricovero, come Vi ho già raccontato, eravamo quattro in camera tutti a rischio Vita ma per motivi diversi; estrazioni sociali e “razze?” diverse, come diverse le confessioni religiose, eppure siam divenuti Fratelli ed abbiamo reagito al rischio morte con la gioia del Vivere nella allegria, nella gentilezza ed un po’ nella goliardia. Fratello Samuele è Testimone di Geova; notoriamente i Testimoni rifiutano le trasfusioni per “ Fede”, una cosa che si può anche criticare ma che va rispettata, anche sanitariamente. I Musulmani praticanti come Fratello Mustafa durante il Ramadan non bevono e non mangiano, lo fanno per “Fede”, vanno rispettati; noi che col Papa in casa siamo i più tiepidi “fedeli” sovente non capiamo queste cose, eppure c’è chi fa il Cammino di Santiago o va a Lourdes, per “Fede”. ANDREA ha 24 anni e viene da Massa, da Massa, non un viaggio, di più; Riccardo invece ha 27 anni e viene da Piombino a farsi i turni sullo Scoglio, credendo nel proprio lavoro, perdendo traghetti, come stasera, perché in questi giorni i ricoveri si rinnovano continuamente, inesorabilmente, senza fine. E nessuno molla qui, turno o non turno. Sembra che la Sanità usi i criteri del sorpassato servizio militare, spedendo per anni i nuovi assunti lontano da casa per “forgiarli” al sacrifico… Tornando ai Testimoni di Geova, la tesina di ANDREA, che è Battezzato, è stata proprio su metodi alternativi alle trasfusioni, basati sulle tecniche di stimolazione alla produzione personale di globuli rossi. Riccardo ha fatto la sua tesina sulla dialisi, uno studio sul come accorciarne i tempi e diminuirne il fondamentale aspetto del disagio psicologico, abbracciando tutta la procedura, dall’utilizzo degli aghi a tempi e modi. Entrambi gli Amici/Colleghi poi sono attentissimi a tutto ciò che fanno e dicono i Dottori in visita, assorbono le nozioni, le sensazioni professionali, i modi per trattare umanamente una Persona che soffre e conseguentemente rompe. Ed a forza di osservare con Passione già son padroni di professionali malizie proprie di chi fa questo lavoro da una Vita; bucare senza far male, schiodare una flebo, aggiustare una pompa, piccoli gesti che velocizzano, ottimizzano, risolvono quando in pochi occorre fare tutto e per giunta velocemente. Delle loro tesi non capisco molto, però mi ha profondamente colpito che due Ragazzi come loro coltivino una Vocazione così importante, andando a studiare su argomenti che non sono solo sanitari ma soprattutto Umani, a volte non considerati da Medici già ampiamente formati. Non Vi pare un bell’esempio ? Sono Giovani, stanchi sempre ma entusiasti e SORRIDENTI: ecco, questa è la Sanità del Nostro Ospedale. E loro sono due, l’Ospedale è pieno di Esempi di Buonasanita’, anzi, di Ottimasanitá !!! Non Vi dico provare per credere, siamo già in troppi…

LA MALASANITÀ IL CANALE NON LO HA PASSATO E QUI NON C’È !!! QUI C’È SOLO UN GRANDE ESEMPIO PER TUTTI CHE NON VIENE RICONOSCIUTO DA CHI DOVREBBE INVECE FARLO !!! 
ABBIATE FIDUCIA NELLA NOSTRA SANITÁ LOCALE; AIUTIAMOLI PERCHÈ LORO PER AIUTARE NOI CI METTONO OGNUNO DEL PROPRIO, ben oltre il cazzo di cartellino che altrove segna il confine dell’umanità verso il prossimo. ? SIATE GRATI A CHI VI AIUTA, HA PROBLEMI COME TUTTI VOI, MA È LI CON VOI!!!?SORRIDETE E SIATE GENTILI !!! Alla prossima, domani è un gran giorno !!! Incontreremo i MESSAGGERI DEL MARE, che da aprile nuotano e si impegnano in favore dei PICCOLI OSPEDALI ITALIANI, a domani ALLE 20 ALL’INGRESSO DALL’OSPEDALE DI SAN ROCCO DI PORTOFERRAIO!!CI CONTO 

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