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martedì 11 dicembre 2018

Il Pd denuncia la critica realtà dei disabili a Livorno


Comunicati Stampa
Livorno, 16 luglio 2018. Il Comitato di Reggenza dell’Unione comunale PD di Livorno, a seguito di sollecitazioni e di incontri con diverse realtà cittadine legate al mondo della disabilità, denuncia in un documento quattro gravi criticità. “In primo luogo – sottolinea l’Unione – vengono evidenziate le difficoltà legate alla mobilità delle persone con disabilità. Spesso accadono fatti incresciosi che dimostrano come questa Amministrazione, sul piano pratico, non abbia rispettato gli impegni divulgati tramite stampa. Ad esempio l’ingresso alla Fortezza Vecchia è impossibilitato al disabile il quale non si può basare sull’accesso tramite portantini viste le molte criticità e pericoli che questa modalità comporta al disabile. Ricordiamo che ormai da due anni è attivo un tavolo di lavoro istituzionale per rendere accessibile la Fortezza Vecchia, dove era stato garantito entro luglio 2018 la fruibilità ai disabili. Invece assistiamo al paradosso di veder organizzato un evento cinematografico legato al tema della disabilitata’ nella Fortezza Vecchia che rimane totalmente inaccessibile a chi utilizza la carrozzina”.
Il comunicato così prosegue: “La seconda criticità è legata alla scarsa possibilità di utilizzare i mezzi pubblici i quali spesso non sono dotati di pedane funzionanti. Nei casi in cui le pedane ci sono, sono di tipo manuale e di fatto risultano inutilizzabili da un disabile non accompagnato, limitando così l’autonomia personale e ledendo la dignità della persona interessata. Terza criticità è legata alla scarsa fruibilità degli esercizi pubblici da parte del disabile con la sola esclusione di alcuna grandi catene commerciali. Un esempio su tutti quello dei cinema, che spesso rappresentano un problema anche dove la struttura è fruibile ma la collocazione delle carrozzine rende impossibile la visione del film.
Quarta ma non ultima criticità è rappresentata dai nuovi stalli blu che non essendo realizzati a lisca di pesce costringono il disabile a scendere lateralmente senza nessuna sicurezza dovendosi confrontare da un lato con la viabilità di carreggiata e dall’ altra con un marciapiede spesso troppo alto e privo di scivoli”.
“Insomma, Livorno- conclude la nota dell’Unione – ad oggi, non permette una vita decorosa e civile per le persone con disabilità motorie e, a dispetto delle promesse e degli impegni che l’amministrazione aveva assunto ad inizio mandato, quotidianamente viene leso nella nostra città il diritto fondamentale all’autosufficienza. Una immagine su tutte: Livorno, città sul mare e di mare, non offre un accesso pubblico a misura di disabile al mare”.

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