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28 Settembre 2021

In via San Carlo un murales di Millo, celebrerà la storia dell’Odeon


(Simone Consigli) Livorno, 1 marzo 2020 – Entro l’estate vedremo un nuovo murales firmato Mura-Li. Si tratta di un’opera di Millo, al secolo Camillo Giorgino, artista pugliese. Il murales sarà realizzato in via San Carlo, lato cinema Odeon, il soggetto per ora è mantenuto segreto, si sa solo che riguarderà la storia del cinema Odeon.

Riscoprire le tipicità culturali livornesi e riqualificare i luoghi dimenticati. In Borgo dei Cappuccini, Mura-Li è l’associazione culturale dedita all’arte di strada nata un anno e mezzo fa con l’intento di far dalla crisi il bellissimo e pittoresco quartiere di Borgo. Un quartiere vicino al mare, ricco di botteghe artigiane e di artisti, il quartiere dove si respira più che in altri la Livorno cosmopolita. Il gigante Azimut Benetti, l’ex Cantiere navale, assorbe infatti molti lavoratori stranieri che in Borgo sono felici di essersi stabiliti tornando a far respirare l’aria del Porto franco.

La città si vive a piedi o in bicicletta nel centro storico e allora vale la pena di alzare gli occhi ed ammirare i due grandi murales realizzati dall’associazione Mura-Li, il primo in Borgo dei Cappuccini e il secondo in via Roma raffigurante Modigliani.

Mura-Li è ideata e curata da Ilaria Tamalio, fotografa livornese per diversi anni all’estero, Spagna e Olanda, che dopo il suo ritorno a Livorno si è buttata in quest’avventura che non è solo arte di strada ma anche progetti paralleli con i piccoli gruppi di quartiere e con le scuole.

La realtà di Borgo è variegata e piena di colore per quanto riguarda l’offerta culturale, oltre a Mura-Li c’è il chiosco di Johnny Paranza che ogni anno propone concerti e cinema all’aperto in piazza Mazzini, le installazioni di Antonio Morozzi in via Verdi, lo studio di Stefano Pilato, noto artista che opera con materiali di recupero che a breve proporrà un importante progetto legato alla tradizione del quartiere, e c’è l’atelier Blu Cammello, il laboratorio artistico per la riabilitazione dei pazienti psichiatrici.

La Tamalio, fotografa, laureata in Beni culturali, dirige Mura-Li, che è un’associazione no-profit che si basa sulla raccolta fondi. E’ un gruppo di persone tutte sotto i 35 anni che lavorano solo ed esclusivamente per passione. Il primo progetto è del luglio scorso dell’artista di Certaldo, Zed, in Borgo Cappuccini lato porto, circa a metà, raffigurante una sirena imbottigliata, l’altro in via Roma raffigurante Modigliani ad opera del parigino Arnaud Liard.

E’ partita da poco la raccolta fondi per il nuovo murales in via San Carlo, il tema sarà il cinema e la storia del cinema Odeon.

Mura-Li si autofinanzia oltre che con la raccolta fondi anche con la sua tessera. Ovvero, aderendo alla tessera, e diventando soci di Mura-Li, al prezzo di 15 euro che verranno utilizzati per finanziare i progetti, si può avere accesso a sconti con cinquanta esercenti convenzionati. Ci sono anche dei premi per i soci che si iscriveranno entro il 31 marzo. Tramite sorteggio i vincitori avranno treno e biglietto pagato per la mostra di Bansky a Ferrara che inizierà il 1° maggio, una stampa di Bansky e un tour dei murales livornesi offerto in collaborazione con la galleria Uovo alla Pop.

“Portare avanti il progetto, trovare gli sponsor per la raccolta fondi, riqualificare le attività artistiche e gli itinerari all’aria aperta a piedi o in bici”, interviene Ilaria Tamalio, che in conclusione spiega il fine dell’associazione: “Puntare i riflettori su Livorno tramite artisti internazionali che vengono qui. Vogliamo portare calore e fiducia, qualcosa di positivo per il quartiere”.

Info e tesseramenti: www.mura-li.com.