Vai a…

Costa Ovestsu Google+Costa Ovest on YouTubeCosta Ovest on LinkedInCosta Ovest on TumblrRSS Feed

28 Gennaio 2022

Una motovedetta della Guardia costiera (foto d'archivio)

Incubo nell’incubo per un elbano colto da infarto, il maltempo ha reso proibitivi i soccorsi


(Stefano Bramanti) Portoferraio, 6 dicembre 2020 – Incubo nell’incubo per un paziente isolano che venerdì scorso è stato colpito da infarto e non esistendo nell’ospedale isolano un reparto di cardiologia e altre attrezzature sanitarie che possano risolvere tali casi gravi, ha rischiato grosso perché le navi non partivano e neppure l’elisoccorso Pegaso, viste le condizioni meteo avverse. È stato allora tentato, con infermiere e medico a bordo, di raggiungere Piombino con una motovedetta della Guardia costiera, ma arrivati all’altezza di Cavo, con onde alte anche tre metri, presumibilmente in canale, è stato deciso di tornare indietro. Il povero infartuato, sballottato dai marosi, ha dovuto essere di nuovo collocato all’ospedale locale, ma successivamente la soluzione è venuta grazie ad un elicottero più potente, messo a disposizione dalla Guardia Costiera, partito da Sarzana, con a bordo personale militare sanitario e il paziente ha potuto raggiungere Grosseto e quindi essere ricoverato in una struttura adeguata.

Un episodio che ha qualche precedente e conferma la precarietà importante per gli isolani, che non possono essere assistiti a dovere sul proprio suolo e sono anche impediti talvolta nei trasferimenti. Il dottore cavese Mario Mellini, già cardiologo primario in Liguria, ora da anni in pensione, si è battuto più volte sulla stampa per far presente questa situazione, evidenziando innanzitutto la mancanza di un adeguato numero i medici cardiologi, nel nosocomio di Portoferraio e altri limiti presenti nella struttura e non a caso occorre sempre provvedere con il trasferimento altrove, per i casi gravi. Ma i suoi appelli sono rimasti praticamente inascoltati, sebbene il sindacato elbano della Cgil, dei pensionati, a suo tempo gestì un convegno pubblico sul tema, ma dopodiché niente è stato risolto. L’ospedale dispone di una efficace e ben attrezzata rete anti infarto, come pure per il controllo dell’ictus, gestita per stabilizzare i pazienti per poi trasportarli in altra struttura, ma evidentemente in caso di condizioni meteo impossibili tutto ciò rischia di essere vano. In questa situazione si è fatto sentire il sindaco di Portoferraio Angelo Zini, presidente della conferenza dei sindaci per il settore sanitario, che ha detto: “Il caso accaduto dimostra che il diritto all’assistenza sanitaria, potrebbe venir meno. Occorrono quindi soluzioni efficaci per garantire gli elbani e agli ospiti, interventi sanitari salvavita certi”.

Tags: , ,