Vai a…

Costa Ovestsu Google+Costa Ovest on YouTubeCosta Ovest on LinkedInCosta Ovest on TumblrRSS Feed

9 Ottobre 2026

Piazza San Marco, Venezia, foto tratta da Wikimedia.org

La 83ª Mostra del cinema di Venezia tra impegno e canzoni


(Donatella Nesti) Livorno, 7 settembre 2026 – In Sogno d’estate Giosuè Carducci ricorda Omero: “Tra le battaglie, Omero, nel carme tuo sempre sonanti la calda ora mi vinse: chinommisi il capo tra ‘l sonno in riva di Scamandro, ma il cor mi fuggí su ‘l Tirreno”. Chissà se gli sceneggiatori e i registi contemporanei hanno la conoscenza di Omero come Carducci e Pascoli, penso di no, altrimenti non avrebbero dimenticato che la bellissima Elena era la regina di Sparta, figlia di Zeus, e aveva le braccia bianche e che l’Aurora omerica è descritta con le dita rosate.

Comunque abbiamo ancora l’affollato tappeto rosso della 83ª Mostra del cinema di Venezia sul quale da qualche giorno si alternano i protagonisti del cinema mondiale, a cominciare da George Clooney, da sempre affezionato alla Mostra, generoso con il pubblico al quale non fa mancare la sua riconoscenza per il Leone alla carriera che quest’anno ha ricevuto. Ho avuto il piacere di stringere la mano a ‘George’, come lo chiamano a gran voce i suoi fan appena arriva all’Excelsior, e l’ho trovato sempre sorridente e disponibile. Un attore poliedrico e non solo un sex-symbol, capace di denunciare il maccartismo nel magnifico Good Night, and Good Luck, la politica corrotta (Le idi di marzo), la storia dei furti di opere d’arte (Monuments Men), senza dimenticare le numerose iniziative benefiche con la moglie Amal. Quest’anno sono poche le registe scelte per il concorso principale, ma per fortuna la sezione Orizzonti presenta un film di Alina Marazzi tratto dal libro La ragazza con la Leica. Parigi, 14 luglio 1937, prima di tornare sul fronte della Guerra civile spagnola, Gerda Taro trascorre un’ultima giornata con Robert Capa e gli amici dell’esilio. Tra i loro ricordi riaffiorano la fuga dalla Germania nazista, l’impegno politico, l’amore, la scoperta della fotografia e la Leica trasformata in strumento di lotta e libertà. Dal romanzo di Helena Janeczek, Premio Strega 2018, il ritratto della prima fotoreporter morta sul campo di battaglia. “Mi interessava descrivere una donna molto contemporanea, moderna nel modo di vivere le relazioni, con una grande autonomia e indipendenza, ma anche con fragilità emotive e sentimentali”, ha dichiarato Marazzi, “una libertà che entra in conflitto, allora come oggi, con ciò che la società vorrebbe imporre”. Avremo tempo per parlare dei film proiettati alla Mostra, ma intanto nel fine settimana tutti in delirio per il ritorno degli Oasis. Liam e Noel Gallagher, circondati da uomini della sicurezza, hanno attraversato l’aeroporto tra l’entusiasmo di un gruppo di fan accorsi per salutarli. I fratelli del rock sono stati i protagonisti del 5 settembre, quando il Lido si è trasformato in una vera arena rock per la presentazione del documentario Oasis: Don’t Look Back in Anger. Come confermato dal direttore della Mostra del cinema, Alberto Barbera, i fratelli Gallagher si sono presentati sul red carpet per la premiere del doc che ripercorre la reunion del 2025.

Un lungo applauso ha accolto il ritorno alla Mostra veneziana di Nanni Moretti dopo 37 anni da Palombella Rossa. “Leggendo i racconti di Nevo, quello che mi ha colpito subito è stata la precisione con cui sono descritte le relazioni e la profondità dei sentimenti”, scrive Nanni. “Sono storie che parlano di amori, incontri e abbandoni, ma anche di genitori e figli adulti e di tutti quei legami che ci accompagnano, in modo più o meno silenzioso, per tutta la vita. Con le sceneggiatrici Federica Pontremoli e Valia Santella, abbiamo iniziato a selezionare i racconti che ci avevano maggiormente colpito. A guidare i personaggi c’è il desiderio di una nuova occasione, c’è la volontà di credere nel fatto che la vita ci offra sempre un’altra possibilità, che ci sia sempre un tempo in cui le cose possano ancora accadere. Che arrivi sempre il momento in cui succederà”. E aggiunge: “Succederà questa notte è un film sui sentimenti e sul bisogno di nominarli: lasciare che si manifestino, ammettere senza riserve di volersi bene, dirsi senza pudore che ci si ama”. Un cast che comprende anche Angela Finocchiaro, Hippolyte Girardot e lo stesso Moretti, la coppia formata dall’iconico Louis Garrel e da Jasmine Trinca, presenza, quest’ultima, che a Nanni (La stanza del figlio) deve molto.

The following two tabs change content below.

Tags: , , ,