Vai a…

Costa Ovestsu Google+Costa Ovest on YouTubeCosta Ovest on LinkedInCosta Ovest on TumblrRSS Feed

1 Ottobre 2020

La Canaviglia 2017 al genovese Gianfranco Reverberi, amico di Piero Ciampi


Livorno, 16 novembre 2017 – All’amico di Piero Ciampi, il genovese Gianfranco Reverberi, musicista e uno dei maggiori autori della canzone italiana è stata assegnata la Canaviglia, che sarà consegnata sempre sabato prossimo, 18 novembre, alle 18, nella sala Mascagni del Teatro Goldoni, dal sindaco Filippo Nogarin.
L’annuncio ufficiale era stato fatto durante le celebrazioni dell’elevazione di Livorno a città, nel marzo scorso: l’onorificenza fu istituita infatti nel 2006 proprio in occasione del 400° anniversario dell’elevazione di Livorno a titolo di città e, da allora, il giorno del compleanno della città (19 marzo),ed è attribuita a persone o enti che con opere concrete abbiano concorso a dare lustro alla città.
La consegna vera e propria della targa da parte del sindaco Nogarin avrà luogo sabato pomeriggio, in occasione del Premio Ciampi, che quest’anno ha avuto una cornice di eventi teatrali e artistici,
L’assegnazione della Canaviglia a Gianfranco Reverberi è un omaggio che l’Amministrazione Comunale vuole rendere a uno dei più importanti compositori e arrangiatori che hanno fatto la storia della musica italiana per i suoi indiscussi meriti artistici, suggellando tra l’altro il suo legame con la città e con Piero Ciampi, di cui Reverberi fu amico fraterno nonché coautore di alcune delle sue canzoni più belle, come sottolineato dalla motivazione, che lo indica come “uno dei più importanti autori della canzone italiana del ‘900 che ha sempre mantenuto coerenza nel comporre e fare musica senza compromessi commerciali e la cui storia artistica si è sempre intrecciata con la città di Livorno in virtù dei rapporti con il grande cantautore livornese Piero Ciampi”
La candidatura di Reverberi era stata avanzata alcuni mesi fa al Comune dall’Associazione Banda Città di Livorno e dal Comitato Unesco Jazz Day Livorno, accolta dalla giunta comunale per i suoi indiscussi meriti artistici, con decisione n.89 del 17 marzo scorso.
La Canaviglia nelle precedenti edizioni era stata assegnata al Presidente Carlo Azeglio Ciampi, al professor Massimo Morelli, all’ex Prefetto di Livorno Giancarlo Trevisone, al regista Paolo Virzì, al giornalista e scrittore Mario Cardinali, e l’anno scorso, alla memoria di Frida Misul, reduce dell’olocausto.
Giancarlo Reverberi nasce a Genova il 12 dicembre 1934. Studia pianoforte, ma da appassionato di musica suona anche la fisarmonica e il vibrafono, che diventerà il suo strumento principale.
Durante il servizio militare forma prima un quartetto con altri commilitoni tra cui Piero Ciampi e dopo un trio jazz con Giorgio Gaber (chitarra) e Giorgio Buratti (contrabbasso).
Negli stessi anni insieme a Giorgio Gaber, Enzo Jannacci, Luigi Tenco e altri artisti, costituisce uno dei primi gruppi italiani di Rock and Roll, che ha come cantante Adriano Celentano. Più tardi viene assunto in Ricordi, e a 23 anni diventa vicedirettore artistico della casa e talent scout. Partecipa come direttore d’orchestra ad alcuni festival di San Remo, in brani come eseguiti da Nicola di Bari “Il cuore è uno zingaro”, “I giorni dell’arcobaleno” e “La prima cosa bella”. Come manager, arrangiatore, compositore, musicista e direttore d’orchestra, svolge tournée in vari paesi europei, in Giappone, in Australia e in Sud America (Argentina, soprattutto), accompagnando anche Luigi Tenco, Lucio Dalla e Nicola Di Bari. Compone inoltre canzoni e colonne sonore per film.
Come nasce la Canaviglia? A fianco della “Liburnina”, massima onorificenza della Città, in occasione del 400° anniversario della fondazione (19 marzo 1606-19 marzo 2006), il Comune di Livorno la istituì istituito come nuovo riconoscimento.
Ispirata all’antico edificio posto sul bastione lato mare della Fortezza Vecchia, la nuova onorificenza viene consegnata ogni anno a persone, enti o associazioni locali che abbiano dato impulso e vitalità alla città con opere concrete in campo sociale, culturale, scientifico e sportivo.
La Canaviglia consiste in una targa d’argento che riproduce l’immagine del bastione fortilizio o più precisamente l’antico palazzotto che Cosimo I de’ Medici fece costruire nel 1544 sopra il bastione, all’ingresso del porto. Lo stesso luogo – come riporta il Piombanti nella Guida storica ed artistica della città – fu anche teatro di sperimentazioni, una sorta di “laboratorio” per confermare le conclusioni di Galileo Galilei sul moto dei proiettili. E’ per la città un luogo significativo d’interesse storico-scientifico, e emblematico per il suo protendersi verso il mare, a dominare l’ingresso del porto.
Sempre sabato 18 novembre alle 18 nella sala Mascagni del Teatro Goldoni, via Calo Goldoni, 83 è in programma la presentazione dei libri “La testa nel secchio” di Gianfranco Reverberi (iacobellieditore), “La canzone dell’immortale” (ed.Spartaco) di Paolo Pasi e “Mont Blanc” di Fabio Viscogliosi (ed. Valigie Rosse). In calendario anche le premiazioni dei vincitori del concorso nazionale musicale ed internazionale del Premio Ciampi.
Alle 20,45 alla Goldonetta ,ingresso 10 euro, il concerto con: Sonambula (vincitore concorso nazionale), Il ritorno di Carla (vincitore premio migliore cover), Pez Mago (Spagna), JuneCaravel (Francia/GB) – Francesco Bottai, Mauvais (Belgio), Jono Manson (USA) – Gang, Emma Morton (Ita/Scozia) – Tommaso Novi, Marina Mulopulos (Ita/Grecia)– Alessandra Falca, Tenedle (Ita/Olanda) – Piccoli Animali Senza Espressione
Presenta : Paolo Pasi
La serata finale , presentata dal giornalista Paolo Pasi, vedrà l’esibizione di artisti stranieri che eseguiranno, oltre ad alcuni brani del proprio repertorio, le canzoni di Piero Ciampi nella propria lingua di origine, accompagnati da artisti o gruppi italiani. Tra questi l’americano Jono Manson già vincitore nel 2003 di un premio speciale che tornerà a Livorno proponendo, assieme ai Gang una propria versione de “Il Vino”; lo spagnolo Pez Mago che intepreterà “Fino all’ultimo minuto”, la francese June Caravel che eseguirà “Tu no” accompagnata da Francesco Bottai che presenterà il proprio album di debutto “Vite semiserie”. Ed ancora dal Belgio i Mauvais presenteranno una propria, sorprendente, versione di “Sobborghi”, l’italo scozzese Emma Morton proporrà “Autunno a Milano” assieme a Tommaso Novi, che, a sua volta, presenterà il suo album di debutto “Se mi copri rollo al volo” l’italo olandese Dimitri Tenedle, assieme ad i Piccoli animali senza espressione presenterà “Ha tutte le carte in regola” ed, infine, l’italo greca Marina Mulopulos proprorrà una particolarissima versione de “L’amore è tutto qui” assieme ad Alessandra Falca che presenterà il proprio album di debutto. Ovviamente nella serata si esibiranno i vincitori del concorso nazionale: i Sonambula per i migliori brani inediti, ed Il ritorno di Carla per la migliore cover.