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23 Settembre 2020

La formazione efficace contro la disoccupazione. I dati dell’Irpet toscano


Firenze, 10 luglio. La formazione professionale per chi ha perso il lavoro funziona e si rivela uno strumento importante per aprire nuove strade lavorative. I disoccupati che hanno frequentato un corso di formazione professionale trovano più facilmente un nuovo lavoro rispetto a chi è iscritto ai centri per l’impiego, ma non ha portato avanti nessuna attività formativa. Lo confermano i dati presentati da Irpet nel corso del seminario “Gli esiti occupazionali della formazione professionale”, che sì è svolto nell’Auditorium del Consiglio regionale (nella foto) e al quale ha partecipato l’assessore regionale ad istruzione, formazione e lavoro Cristina Grieco.
“La ricerca Irpet – ha detto l’assessore Grieco – conferma l’efficacia della formazione professionale e delle azioni che la Regione Toscana porta avanti in tal senso, per favorire l’occupazione, tra i giovani, ma anche tra chi ha perduto un precedente impiego e deve ripartire con una nuova esperienza professionale. E’ importante mettere in campo tutti gli interventi possibili per favorire la ripresa dell’occupazione sul territorio regionale e in particolare nelle aree di crisi. Strumenti come assegni individuali di formazione e i corsi finanziati dalla Regione si sono confermati efficaci per fornire nuove competenze e nuove opportunità”.
Nei prossimi anni l’attenzione sarà concentrata sulla costruzione di una “infrastruttura formativa regionale” basata sui seguenti pilastri: alleanze formative tra scuola, imprese e organismi formativi, revisione dei criteri di accreditamento, orientamento al risultato, centralità dei fabbisogni e investimenti in filiere formative collegate alle vocazioni produttive e alle prospettive di industria 4.0. “Vogliamo rendere la formazione professionale – ha aggiunto l’assessore Grieco – ancor più funzionale ad un mercato del lavoro che è in pieno mutamento e che richiede nuove professionalità”.

La ricerca Irpet ha preso come periodo di riferimento il ciclo di programmazione 2007-2013. Ogni anno in media i corsi sono stati frequentati da 6.900 disoccupati, il 5,4 per cento degli iscritti ai Centri per l’impiego. I dati mostrano che il 53 per cento di chi ha frequentato corsi di formazione professionale sperimenta un avviamento al lavoro, contro il 37 per cento di coloro che non hanno fatto formazione. Inoltre chi ha formazione professionale ha una probabilità maggiore di trovare un lavoro stabile
(9,5 per cento contro 5,4) o di lavorare più a lungo (17 settimane contro 10 settimane).

Ad usufruire maggiormente della formazione professionale sono i disoccupati più maturi, con durata della disoccupazione medio-lunga.
Le attività formative più ‘efficaci’ per quanto riguarda la probabilità di occupazione nei 18 mesi successivi al corso si sono rilevate quelle collegata al Made in Italy e al settore turismo e vendite. I tirocini si sono rivelati altri strumenti efficaci, dato che aver partecipato ad un tirocinio all’interno dell’attività formativa porta a +11,8 per cento la differenza tra i disoccupato ‘formati’ e ‘non formati’ che trovano un lavoro.

La ricerca Irpet ha inoltre evidenziato che tra chi ha fatto attività formative il 60 per cento ha partecipato ad un corso finanziato dalla Regione, il 40 ha usufruito di un assegno individuale di formazione per scegliere in autonomia la propria esperienza formativa; gli assegni individuali di formazione ed i corsi finanziati hanno esiti occupazionali simili; chi cerca un primo impiego ha difficoltà maggiori a trovare un’occupazione rispetto ai disoccupati con precedenti esperienze lavorative; la formazione professionale compensa la mancanza di qualifiche acquisite a scuola per i giovani che hanno abbandonato precocemente gli studi.