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30 Settembre 2020

Lavoratori di pubblica utilità negli uffici del Comune


Livorno, 27 ottobre 2017 – Sono stati accolti con un saluto di benvenuto da parte dell’Amministrazione Comunale i 14 lavoratori e lavoratrici che in questi giorni hanno iniziato il loro servizio presso vari uffici comunali, nell’ambito del progetto “A.Li” di lavori di pubblica utilità (LPU).
A riceverli, nella mattinata di oggi, giovedì 26 ottobre, nella sala “Luciano De Majo” del Palazzo Comunale, l’assessore al lavoro, formazione e personale Francesca Martini.
Si tratta della prima tranche di lavoratori selezionati in base al bando, pubblicato a giugno, per 28 lavoratori da assumere come impiegati amministrativi a tempo determinato (6 mesi) e part time (20 ore settimanali) per la riorganizzazione degli archivi e la digitalizzazione delle banche dati del Comune di Livorno. Al termine di questo incarico semestrale entreranno in servizio, sempre per 6 mesi, gli altri 14 lavoratori già selezionati.
Questo bando LPU (finanziato per 91mila euro dalla Regione Toscana e per oltre 120mila euro dal Comune di Livorno) era rivolto a cittadini disoccupati iscritti al Centro per l’Impiego, e prevedeva che almeno il 50 per cento dei posti fosse riservato a soggetti provenienti da procedure di licenziamento collettivo oppure da attività cessate negli ultimi 10 anni.
L’assessore Francesca Martini (nella foto con i lavoratori) ha voluto sottolineare l’importanza di questi percorsi lavorativi, che consentono di fare esperienze e acquisire conoscenze spendibili anche in altri settori e per altre occasioni di lavoro, e che in alcuni casi possono essere molto utili anche ai fini del raggiungimento dell’anzianità contributiva necessaria per il conseguimento della pensione.
L’assessore, nell’auspicare che questa esperienza possa essere riproposta anche il prossimo anno, ha consigliato di monitorare le pagine del sito internet della Regione Toscana dedicate ai bandi (messi a punto con gli enti locali) relativi ai due principali “strumenti” dedicati alla formazione e all’avviamento al lavoro: i voucher formativi, grazie ai quali si possono ottenere finanziamenti fino a 3mila euro per la frequenza di corsi di formazione, e i voucher per la ricollocazione al lavoro, strumento innovativo previsto anche a livello nazionale, grazie al quale i disoccupati possono ottenere il finanziamento di un percorso di formazione e assistenza finalizzato all’assunzione.
Infine l’assessore Martini ha evidenziato quanto sia utile per il Comune il supporto dei lavoratori LPU nell’attività di riorganizzazione e digitalizzazione dei propri archivi. Attività che spesso, a causa dei carichi di lavoro corrente, non può essere portata avanti in maniera adeguata.
Una consultazione veloce di atti, fascicoli e documenti è invece fondamentale per il cittadino che si rivolge agli uffici comunali, soprattutto in ambiti come quello dell’edilizia privata dove può capitare di dover ricercare pratiche anche di cento anni prima per verificare l’esistenza di un diritto, o escludere un abuso.
Da questo punto di vista, l’obiettivo a lungo termine dell’Amministrazione comunale è arrivare a una Banca Dati Unica, una piattaforma condivisa che raccolga tutte le informazioni disponibili.