Vai a…

Costa Ovestsu Google+Costa Ovest on YouTubeCosta Ovest on LinkedInCosta Ovest on TumblrRSS Feed

2 Dicembre 2021

Un momento della presentazione della stagione del Goldoni (foto Simini)

Lirica e concertistica, il Goldoni si presenta con stagioni di grande livello


(Angela Simini) Livorno, 20 ottobre 2021 – Si riparte. Finalmente in presenza ed a teatro pieno! Sabato 30 ottobre prossimo, ore 20.30, con replica domenica 31 alle 16, si debutta con “La tragédie de Carmen”.

Orgoglio, commozione e grande soddisfazione, durante la presentazione del cartellone della Lirica e della Concertistica 2021 e 2022 tenutasi nella Sala Mascagni del Teatro Goldoni, affollata di giornalisti, esponenti della cultura ed appassionati di musica. Gli altri settori dello spettacolo saranno invece presentati secondo calendario di partenza!

Orgoglio, perché? “Perché”, ha esordito il sindaco Luca Salvetti in qualità di presidente della Fondazione Goldoni, “anche se non ho condiviso le norme governative su teatri e cinema, ora finalmente riparte la cultura e la città dimostrerà di saper produrre”.

Piena soddisfazione espressa anche da Luciano Barsotti, presidente della Fondazione Livorno che, come determinante sponsor della Fondazione Goldoni, riconosce al Teatro la funzione simbolica di luogo di fruizione dell’arte e di incontri culturali, con grande ricaduta formativa nel sociale.

Assicura che anche quest’anno la Fondazione Livorno offrirà alla città il tradizionale Concerto di Capodanno, interpretato dal Conservatorio Mascagni di Livorno.

Grande orgoglio ha mostrato anche Mario Menicagli, presidente Cda della Fondazione, che ha rilevato come il Teatro Goldoni, uno dei tre teatri di tradizione della Toscana, col Giglio di Lucca e il Comunale di Firenze (dunque non un Ente Lirico più largamente sovvenzionato, ndr), ha sempre prodotto anche durante la chiusura imposta dalla pandemia, in streaming nelle stagioni invernali, dove da 80 spettatori iniziali se ne sono raggiunti 2000, e all’aperto, in quelle estive, che hanno riscosso un elevato numero di presenze.

“Inoltre”, ha rimarcato, “il nostro teatro si è dotato di una orchestra e di un coro propri, esattamente come gli enti lirici”. E ancora: “Il teatro non ha mi spento le luci, ha prodotto anche in streaming, ma perché torni ad essere centro produttivo culturale, ha bisogno della presenza del pubblico in sala che provi e trasmetta emozioni e calore emotivo”.

Veniamo ai dettagli delle produzioni che sono stati illustrati da Emanuele Gamba, direttore artistico della Fondazione.

La Carmen di Bizet andrà in scena come “La tragédie de Carmen”, in lingua francese, nell’adattamento di Peter Brook, il grande regista di melodrammi che ha confessato di essere rimasto colpito, per la prima volta, proprio da questa opera. Per l’attuale edizione ne ha dato una versione povera e asciutta, con soli quattro personaggi e senza il coro, tradotta quindi in spettacolo “da camera”, secondo il concetto che il teatro ha bisogno di due soli elementi: di un attore e di uno spettatore. Sul podio dell’Orchestra del Teatro Goldoni, Eric Lederhandler, regia di Serena Senigallia.

Martedì 7 dicembre è la data fatidica della nascita di Pietro Mascagni, per cui si prosegue la tradizione di allestire uno spettacolo con “Buon Compleanno Mascagni”, ore 20.30, quando sarà offerta una suite di pagine mascagnane e un’ampia selezione da Il Piccolo Marat con l’Orchestra della Toscana , diretta da Mario Menicagli. Cantano il soprano Silvia Pantani, il tenore Andrea Bianchi e il baritono Carlo Morini.

Venerdì 10 dicembre, ore 20.30, con replica domenica 12 dicembre alle 16, va in scena “Il Piccolo Marat”, edizione del Centenario, musica di Mascagni, libretto di Giovacchino Forzano, ancora con l’Orchestra della Toscana, sul podio Mario Menicagli, regia di Sarah Schinasi. E’ questo un nuovo allestimento della sola Fondazione Goldoni, senza coproduttori.

“E’ un’opera di grandi masse”, ha commentato Mario Menicagli, “con tanti cori, per cui lo sforzo del teatro, che si è assunto l’onere di produrre da solo, è notevole. E’ anche un’opera che ha suscitato tanti commenti e interpretazioni per la sua controversa valenza storica”.

Tornerà sabato 22 gennaio 2022, ore 20.30, con replica domenica 23 gennaio alle ore 16, un grande titolo, Traviata, in tre atti, musica di Giuseppe Verdi, libretto di Francesco Maria Piave, Nuova Produzione Teatro Goldoni e coproduzione del Teatro Sociale di Rovigo, Teatro Comunale di Treviso, Teatri di Padova e di Lucca. Sul podio Francesco Rosa alla guida dell’Orchestra regionale, Filarmonia Veneta.

“Torna anche un grande regista, Ivan Stefanutti, che cercherà, nella interpretazione dell’opera, di trovare un nesso di contemporaneità con gli ultimi eventi della pandemia”, è intervenuto Gamba.

Sabato 12 marzo 2022, ore 20.30 con replica domenica 23 alle 16, si concluderà la Stagione Lirica con Napoli Milionaria, dramma lirico in tre atti di Eduardo De Filippo, musica di Nino Rota.

Il presidente del Cda, Mario Menicagli, ha presentato la stagione sinfonica 2021-22 che offre otto concerti.

Si parte sabato 13 novembre, ore 21, con “L’affare Vivaldi”, titolo di una ricerca condotta dal nostro concittadino Federico Maria Sardelli su Antonio Vivaldi, che dà anche il titolo al concerto con musiche di Vivaldi. E’ un concerto reading in cui Sardelli figura come direttore dell’ensemble Modo Antiquo e voce recitante.

Sabato 20 novembre, ore 21, il famoso violoncellista Giovanni Solima dirige l’Orchestra del Teatro Goldoni e figura anche come strumentista, al pianoforte Ksenia Milas.

Sabato 29 gennaio 2022, h.21 abbiamo un concerto dedicato interamente a Beethoven. Il maestro Gerardo Estrada Martinez dirige l’Orchestra del Teatro Goldoni . In programma: Concerto per violino in Re, opera 61, sinfonia numero 7 in La, opera 92.

Sabato 19 febbraio, ore 21, il maestro Eric Lederhandler, con Merita Rexa Tershana al pianoforte, dirigerà l’Orchestra del Teatro Goldoni.

Sabato 19 marzo, ore 21, Rayan Mc Adams dirigerà l’Orchestra della Toscana, Pietro De Maria al pianoforte.

Sabato 9 aprile h.2l, in collaborazione con “Classica con Gusto”, il Maestro Carlo Palese, da anni direttore artistico di questa sezione, tornerà al pianoforte ad eseguire Il Carnevale degli Animali di Camille Saint Saens, Beethoven e Schubert. Orchestra del Teatro Goldoni diretta da Eric Lederhandler.

Venerdì 29 aprile ore 21, Mario Menicagli dirigerà l’Orchestra del Teatro Goldoni congiunta con quella del Conservatorio Mascagni.

Giovedì 11 maggio, ore 21, Erina Yashima dirigerà l’Orchestra della Toscana, al violino Stefan Milenkovic .

Ci saranno anche i concerti delle festività: giovedì 23 dicembre, ore 21, in Cattedrale si terrà la 16esima edizione del Concerto di Natale, protagonista l’Orchestra del Conservatorio Mascagni, diretta da Gerardo Estrada Martinez, all’oboe Salvatore Ruggiero. Ingresso Libero.

Sabato 1 gennaio, ore 18, va in scena al Teatro Goldoni il tradizionale Concerto di Capodanno con l’Orchestra del Conservatorio Mascagni, diretta da Lorenzo Sbaffi, offerto dalla Fondazione Livorno.

Il 6 gennaio , al Teatro Goldoni, ci sarà il Concerto di Epifania con l’Orchestra del Teatro Goldoni diretta da Park Jew Voon. Musiche di Léhar, Verdi e Strauss.

Nei cartelloni della Lirica e della Sinfonica si è fatto largo impiego di talenti locali, come da tempo si auspicava. E un Plauso alla Fondazione Goldoni che ha saputo dotarsi di Coro e Orchestra propri.

Tags: ,