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27 Settembre 2020

Livorno, area di crisi: per Rossi occorre cambio di passo e certezze sui tempi


Roma, 25 maggio. L’accordo di programma per le zone di area complessa di Livorno, Collesalvetti e Rosignano Marittimo è stato al centro di una riunione di verifica, che si à svolta a Roma, al ministero dello sviluppo economico. Il presidente della Regione Enrico Rossi ha fatto il punto della situazione al termine dell’incontro: “Credo siano necessari – ha detto – un deciso cambio di passo e certezze sui tempi di realizzazione degli interventi previsti a Livorno. Voglio sottolineare non soltanto che la Regione ha investito nei porti di Livorno e Piombino 600 milioni di euro, con una decisione che non ha uguali in Italia, ma anche che sono 250 i milioni di euro già stanziati e al momento fermi in attesa che le opere prendano avvio. Per la questione dello scavalco ferroviario parlerò con l’amministratore delegato di Rete ferroviaria e entro un paio di settimane convocherò con Enti locali e Autorità portuale una riunione a Firenze con l’obiettivo di fissare un cronoprogramma preciso per la realizzazione della darsena Europa”.
In discussione erano gli aggiornamenti sullo stato di attuazione della piattaforma Europa, dello scavalco ferroviario tra porto e interporto, del polo tecnologico, della messa in sicurezza idraulica e dei protocolli di insediamento.
“La parte relativa al finanziamento degli investimenti delle imprese – ha aggiunto il presidente – mi pare stia procedendo come previsto e abbiamo la possibilità di aggiungere agli 84 posti di lavoro previsti a Livorno e Piombino altri occupati se i tre ulteriori progetti che sono stati presentati si riveleranno finanziabili”.
Quanto invece agli interventi infrastrutturali, il presidente Rossi si è augurato che alla riunione che convocherà a Firenze, partecipi anche il Ministero delle infrastrutture e trasporti, oggi assente all’incontro, informa una nota della Regione.
“Tra le questioni da definire – ha concluso Enrico Rossi – restano gli aspetti relativi a chi, tra Autorità portuale e Rete ferroviaria italiana, sarà chiamato a gestire lo scavalco ferroviario e quindi il collegamento tra porto e interporto. E anche in questo caso ho parlato con l’amministratore delegato Maurizio Gentile e sottolineo che serve una data precisa entro la quale saranno avviati i lavori”.
Alla riunione era presente anche Vanni Bonadio in rappresentanza della Regione come membro del Comitato portuale Alto Tirreno.