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17 Gennaio 2021

Livorno: Festival Internazionale di Musica Sacra Sanctae Juliae 2018


Livorno, 20 aprile 2018. E’ giunto al quarto anno consecutivo il Festival Internazionale di Musica Sacra Sanctae Juliae, che ha in programma cinque concerti con interpreti internazionali: sabato 28 aprile nella chiesa di Santa Giulia, sabato 5 maggio nella Casa Circondariale “Le Sughere”, riservato al reparto di Alta Sicurezza, domenica 6 maggio nella chiesa di Santa Giulia, domenica 13 maggio nella chiesa di San Ferdinando e sabato 19 maggio in Fortezza Vecchia. Inizio alle ore 21 ad ingresso libero. Il concerto alle “Le Sughere”, ore 14, sarà riservato al reparto Alta Sicurezza. Il festival è stato presentato a Palazzo Comunale in una conferenza stampa, presente anche l’assessore Francesco Belais, il progetto è a cura di Associazione Musica Ritrovata, diretta dal mezzosoprano e pianista Marta Lotti, legata al ricordo di don Lelio Bausani, che ne ispirò la creazione. Dedicato alla Santa Patrona di Livorno, si svolge nel percorso preparatorio ai festeggiamenti.
L’iniziativa è sostenuta dall’assessorato alla Cultura del Comune, dalla Diocesi e dall’Autorità Portuale di Livorno e dalla Venerabile Arciconfraternita di Santa Giulia. L’edizione 2018 presenta, inoltre, un evento considerato straordinario: il concerto “Santa Giulia al Carcere” del 5 maggio, realizzatoin sinergia tra Festival Internazionale di Musica Sacra Sanctae Juliae e Istituto Tecnico Vespucci Colombo, Casa Circondariale e Comune di Livorno.
L’associazione Musica Ritrovata di Livorno, che ha curato il progetto del Festival , si occupa della formazione e della produzione in ambito musicale e culturale attraverso tre principali progetti: la scuola Musica Ritrovata Sanctae Juliae con sede a Livorno, il progetto di scambio culturale con le Università dell’ Henan (Cina), con la supervisione del soprano Michela Sburlati (nella foto) ed infine, il Festival Internazionale di Musica Sanctae Juliae.
Il Festival, rassegna internazionale significativa per la città e la regione Toscana, nel solco della riscoperta del patrimonio architettonico livornese, ripropone un vasto repertorio di musica sacra e non solo, a cui si sono dedicati anche compositori livornesi della tradizione minore. Gli organizzatori ritengono fondamentale la valorizzazione di luoghi e personaggi della storia cittadina da rievocare con la pagine in musica da ritrovare, riascoltare e scoprire. In sostanza una Livorno dai mille volti e mille talenti.
La stagione 2018 si apre sabato 28 aprile con un concerto-evento nella Chiesa di Santa Giulia, “Il Pianoforte Ottocentesco nel Salotto Livornese”, in cui saranno inaugurati, dopo il restauro e presentati al pubblico due strumenti eccezionali ed unici: un rarissimo “Grand Piano” Vincenzo Cresci della Livorno di inizio ‘800, ispirato al viennese J.Schanz ed espressione della più alta e raffinata arte costruttiva italiana ed un gran coda da concerto Erard – Paris del 1851, il pianoforte da concerto per eccellenza dell”800. Il programma prevede la riscoperta dei compositori livornesi dell”800, musiche sacre di A. Soffredini, R. Del Corona, F. Campana ed altri, con la partecipazione del soprano Michela Sburlati, artista di spicco nel panorama internazionale e sostenitrice del Festival dalla sua prima edizione. Previsto anche l’intervento del M° Claudio Veneri, direttore artistico e scientifico del Laboratorio di Restauro della Accademia dei Musici di Fabriano, eccellenza internazionale con la presidenza onoraria del M° R.Muti e il Professor P.Angela come testimonial, con il M° Emanuele Lippi ed altri artisti.
Il secondo concerto, “S. Giulia al Carcere”, si terrà sabato 5 maggio presso la Casa Circondariale “Le Sughere” di Livorno, evento unico riservato al reparto di Alta Sicurezza, con la partecipazione del soprano Maria Luigia Borsi, (nella foto)
artista attiva nei maggiori teatri del mondo. Il concerto propone lo “Stabat Mater” di G.B.Pergolesi per solisti, archi e continuo, con gli archi dell’Ensemble strumentale Bacchelli. Il concerto è stato reso possibile dalla cooperazione con il Comune di Livorno, Casa Circondariale di Livorno e Istituto Superiore Vespucci- Colombo di Livorno.
Il terzo Concerto, “La Passione di Cristo”,ore 21, si svolgerà nella Chiesa di Santa Giulia domenica 6 maggio. Opere e arie sacre di Bach e Pergolesi con la versione di J.S. Bach dello stesso “Stabat Mater” di Pergolesi eseguito nel concerto alle Sughere: “Tilge, Höchster, meine Sünden “, Salmo 51, con la partecipazione del soprano Maria Luigia Borsi. La purezza e semplicità della partitura di Pergolesi, a dieci anni dalla sua composizione, acquista nella trascrizione di Bach nuova ricchezza polifonica, secondo la tradizione contrappuntistica tedesca, pur mantenendo quasi inalterati i due movimenti in “stile antico”.
Il quarto concerto cameristico, “Stradivari a Livorno”, si terrà nella Chiesa di san Ferdinando domenica 13 maggio ore 21. Propone la sonata di Franck, brani di Paganini, Bach e altri compositori per violino e pianoforte. Il violinista Brad Repp, al rientro da una lunga tournée americana, suonerà il violino Stradivari Ex-Bazzini 1715. Lo strumento, del periodo d’oro della produzione del grande Maestro, rientra nella categoria degli Stradivari di grande voce del 1715, cui appartengono eccellenti strumenti: il Cremonese, l’Alard e pochi altri. Ha ottenuto il suo nome essendo il violino preferito di Antonio Bazzini, compositore, violinista, professore e direttore del Conservatorio di Milano. Sarà accompagnato dal M° Emanuele Lippi al pianoforte.
Sabato 19 maggio alle 21 concerto conclusivo nella sala Canaviglia in Fortezza Vecchia, in collaborazione con l’Autorità Portuale, in occasione della “Giornata europea del mare”. Dopo il successo del “Dido and Aeneas” di Purcell nel 2017, propone quest’anno “Juliae – Architetture Polifoniche Antiche e Moderne”, un concerto di musica contemporanea con prime esecuzioni assolute di musiche scritte per l’occasione dal compositore Girolamo Deraco, artista di livello internazionale, dal M° Stefano Teani, giovane compositore lucchese. Il programma comprende inoltre brani sacri scelti ed ispirati al mare. Il coro Libercantus di Perugia sarà diretto dal M° Vladimiro Vagnetti. Inizio con omaggio al Mare composto per l’occasione e conclusione con la prima esecuzione assoluta del dittico “Juliae”, formato da due nuove composizioni per Coro con Tablet, “Juliae”, e “Sanctae juliae”, ispirate alla vita della Santa. “Juliae” presenta la rielaborazione di frammenti di preghiere, lodi, inni dedicati a Santa Giulia ed anche del canto gregoriano “Vexilla Regis”. In riferimento alla vita della Santa, che condotta sul luogo in cui era stata eretta la croce, nonostante i patimenti trovò la forza di elevare alla Croce un inno di lode. “Sanctae Julie” è una processione sacra per coro con tablet, su antico e rarissimo inno in latino per Santa Giulia. In questo concerto, spiegano gli esperti del Festival, l’antico e il moderno si uniscono nella varietà storica del programma musicale, nell’incontro tra la Fortezza Vecchia di Livorno e la musica contemporanea e nell’unione di strumenti antichi (le voci riunite in formazione corale) e moderni (i tablet e la novità del loro uso come veri e propri strumenti musicali e scenici per le nuove composizioni). Info su www.musicaritrovata.it Aggiornamenti real time sulla pagina Facebook: @FestivalSanctaeJuliae