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venerdì 20 Settembre 2019

Livorno potrebbe dedicare una grande mostra a Modì nel centenario della scomparsa


(Marco Ceccarini) Livorno, 30 agosto 2019 – Amedeo Modigliani torna a Livorno, o meglio è probabile ci torni una mostra a lui dedicata, in occasione del centenario della scomparsa del grande artista, che cadrà nel gennaio 2020. Manca ancora l’ufficialità, ma il più sembra fatto. Lo anticipa il quotidiano Il Tirreno, secondo cui manca solo la delibera che sancisce la copertura economica di 1 milione 300 mila euro e le firme all’accordo che consentirà di portare nella città natale del grande pittore e scultore ben 122 opere della collezione Jonas Netter, tra cui 14 di Modì, per esporle presumibilmente da novembre a febbraio prossimi.

“Manca la variazione di bilancio che permetterà di realizzare la mostra”, afferma l’assessore alla Cultura del Comune di Livorno, Simone Lenzi, che aggiunge: “Stiamo cercando di chiudere questa cosa e mi riservo di non parlare fino a che le operazioni non saranno completamente concluse”.

Se le operazioni culturali hanno valore solo dopo che sono state siglate, tuttavia, è l caso di dire che la trattativa per portare ai Bottini dell’Olio ben 122 opere della collezione Jonas Netter, tra cui 14 del grande artista di origini ebraiche, fratello del deputato socialista Giuseppe Emanuele Modigliani, è ormai praticamente chiusa. La giunta comunale è d’altronde intenzionata ad omaggiare il maestro livornese, noto nel mondo come Modì e nella sua Livorno più semplicemente come Dedo.

Le date dell’esposizione non sono ancora sicure, ma è probabile che sia scelto il periodo compreso tra la metà del novembre 2019 e la metà del febbraio 2020, in modo che il 24 gennaio, il giorno in cui si celebrerà il centenario della morte avvenuta a Parigi nel 1920, la più grande mostra al mondo su Modigliani sia in corso a Livorno.

Accanto alle opere di Modigliani troveranno spazio ai Bottini dell’Olio quelle di Chaim Soutine, pittore russo naturalizzato francese e vissuto a Parigi negli stessi anni, nonché opere di Susanne Valadon, Andrè Derain, Moise Kisling e Maurice Utrillo, tutti artisti che con Modigliani hanno condiviso l’amicizia e gli anni parigini.

La collezione Netter, a cui i dipinti selezionati appartengono, è già stata esposta nel 2012 a Parigi, nel 2013 a Milano, nel 2014 a Roma, quindi a New York ed a San Pietroburgo. L’esposizione livornese, per la precisione, sarà curata da Marc Restellini, uno dei più grandi esperti dell’arte di Modigliani.

Da segnalare che, secondo quanto si apprende a Palazzo Civico, assieme alla grande mostra dei Bottini dell’Olio dovrebbe svolgersi, l’anno prossimo, anche il Premio di arti figurative Modigliani, forse con fase finale e premiazione nel corso di Effetto Venezia, in modo da caratterizzare un anno che, anche con altre importanti iniziative allo studio, sarà interamente o quasi dedicato allo straordinario maestro dell’espressionismo nato in via Roma il 12 luglio 1884 ed oggi sepolto nel cimitero parigino del Père Lachaise.

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