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27 Novembre 2020

Livorno pronta a celebrare Mascagni, presentato al Goldoni il Festival internazionale


(Angela Simini) Livorno, 11 luglio 2020 – Dopo l’estenuante chiusura del loockdown, il Teatro Goldoni ha riaperto i battenti per lanciare il Festival internazionale Pietro Mascagni, un appuntamento tanto atteso e, soprattutto dai livornesi e dagli appassionati del maestro Labronico, addirittura agognato da anni, per la cui realizzazione, anche in passato, si sono spese energie e speranze.

Direttamente sul palcoscenico del teatro, illuminato in ogni ordine di palchi e guarnito di fiori, è stata presenta agli invitati, agli artisti e alla stampa la “puntata zero” di questo evento che avrà inizio con l’anteprima del 2 agosto, 75° anniversario della morte di Pietro Mascagni, nella storica Fortezza Nuova e si snoderà poi tra il 9 e il 19 settembre in altri quattro importanti e interessanti appuntamenti, questi ultimi sulla suggestiva Terrazza Mascagni.

Ne hanno illustrato contenuti e finalità, accompagnati dal pianoforte del Maestro Flavio Fiorini, il sindaco della città e presidente della Fondazione Goldoni, Luca Salvetti, Simone Lenzi, assessore alla Cultura del Comune di Livorno, il tenore Marco Voleri, direttore artistico del Festival Mascagni, Beatrice Venezi, direttore d’Orchestra. Il Festival infatti è promosso dall’amministrazione comunale insieme con la Fondazione Teatro Città di Livorno “Carlo Goldoni”, nel 130° anniversario del successo di Calleria rusticana.

“Dopo Amedeo Modigliani al quale abbiamo dedicato una mostra di grande successo che ha coinvolto tutta la città – afferma il sindaco – mi aspetto e spero che in tutta Italia si innamorino nuovamente di Livorno attraverso un altro suo grande figlio e la sua musica, sanguigna, appassionata e delicata al tempo stesso. Oggi, purtroppo siamo in un momento particolare, le norme antiCovid impediscono assembramenti e concentrazione di pubblico, ma i nostri grandi spazi cittadini come appunto la Terrazza Mascagni protesa sul mare, garantiscono la presenza di tanti spettatori che mi auguro arrivino numerosi per farsi rapire dalle note di questo grande livornese”.

Con orgoglio e commozione, il sindaco sottolinea le difficoltà affrontate in questo particolare anno per allestire un Festival :“Ma si è voluto onorare ugualmente l’impegno preso dall’amministrazione di rendere omaggio ai nostri illustri concittadini” .

“Questo numero zero del Festival che abbiamo l’onore di tributare a Mascagni – aggiunge l’assessore Lenzi – nasce nella certezza che Livorno debba fare ogni sforzo possibile per raccontare la sua più autentica ricchezza: un carattere autentico la cui peculiarità più spiccata è una straordinaria creatività, mai convenzionale, sempre attenta al contemporaneo e allo spirito che lo attraversa. In altre parole un artista nato in una città di provincia che sa guardare e parlare al mondo”.

Il direttore artistico del Festival, il tenore M° Marco Voleri ha esordito con queste significative parole: “Livorno merita un Festival Mascagnano. Per la sua storia, per l’appartenenza che questa città deve vantare con fierezza rispetto ai suoi figli illustri. Quelli che come Modigliani e Mascagni”, anche se la lista sarebbe più lunga, “portano da lustri l’odore salmastro labronico in luoghi lontani. Inizia con questa “puntata zero” un percorso fatto di coraggio, passione e caparbietà, le stesse caratteristiche che Pietro Mascagni ha palesato nella sua esistenza”.

“Sono molto felice di tornare ad esibirmi a Livorno, città che tra l’altro ha visto il mio debutto qualche anno fa proprio con l’Orchestra della Toscana”, ha dichiarato Beatrice Venezi. “Un festival dedicato ad un grande compositore come Mascagni era, da parte mia, cosa auspicata da tempo, poiché molte sono le sue opere troppo poco rappresentate e che meritano di essere riscoperte dal grande pubblico, e pertanto ringrazio il direttore artistico Marco Voleri che mi ha voluta per il battesimo di questa nuova realtà”.

Il Festival, nomi prestigiosi e varietà di contenuti.

Ricca la risposta e l’adesione di personaggi dello spettacolo che hanno accettato con entusiasmo di partecipare e di promuovere il Festival di Mascagni.

Il primo evento in programma è per domenica 2 agosto alle ore 21,15 in occasione del 75° anniversario dalla morte di Pietro Mascagni: un concerto lirico nella storica Fortezza Nuova con i soprani Maria Billeri e Francesca Maionchi, il tenore Samuele Simoncini, il mezzosoprano Rossana Rinaldi e il baritono Sergio Bologna. Al pianoforte Laura Pasqualetti. Interverranno gli attori Andrea Gambuzza e Ilaria Di Luca. Introdurrà Fulvio Venturi. In programma arie e brani tratti da tutte le opere del compositore livornese.

Mercoledì 9 settembre alle ore 21,15, nella Terrazza Mascagni, sarà eseguita la “Messa di Gloria in Fa maggiore, per soli, coro e orchestra” di Mascagni. Si tratterà del concerto di commemorazione delle vittime dell’alluvione che colpì Livorno nel 2017. Sul podio il direttore Mario Menicagli. Saranno presenti il tenore Samuele Simoncini e il basso Paolo Pecchioli. In apertura la “Missa brevis da Requiem in re maggiore per coro, orchestra d’archi, organo” di Andrea Bricchi e Marco Fornaciari.

Giovedì 10 settembre, sempre alle ore 21,15 alla Terrazza Mascagni, andrà in scena il monologo teatrale “Mascagni” con l’attore Michele Crestacci che sarà accompagnato alla fisarmonica da Massimo Signorini. La regia è di Alessandro Brucioni. Ed è una coproduzione di mo-wan teatro con il Festival Mascagni.

Venerdì 11 settembre alle 21.15 nella splendida cornice della Terrazza Mascagni si terrà l’evento principale del Festival, che si svolgerà con le misure anti-Covid, sarà quindi il Concerto di Gala . Si esibiranno tre artisti lirici che calcano i principali palcoscenici del mondo: il soprano Amarilli Nizza, il mezzosoprano Sonia Ganassi ed il tenore Angelo Villari. Sul podio Beatrice Venezi, direttore d’orchestra tra i più promettenti della sua generazione (scelta da Forbes come uno dei 100 giovani under 30 leader del futuro) che guiderà la prestigiosa Orchestra della Toscana. Accanto a loro l’attore Luca Zingaretti che sarà la voce narrante dell’evento, raccontando momenti ispirati ai personaggi delle opere mascagnane e dei suoi contemporanei su testi di Michele Santeramo.

Infine sabato 19 settembre, alle ore 19, sempre alla Terrazza Mascagni, è in programma il concerto della Banda musicale dell’Arma dei Carabinieri diretta dal colonnello Massimo Martinelli.

Oltre agli eventi di spettacolo, sono tre le recenti iniziative editoriali legate a Livorno ed al nome di Mascagni: il Dvd Iris di Pietro Mascagni edito da Bongiovanni, registrazione live effettuata al Teatro Goldoni di Livorno il 16 dicembre 2017; il volume “Mascagni e Livorno, un caso internazionale” di Fulvio Venturi per Dreambook edizioni e di prossima uscita, proprio in occasione del Festival, “Mascagni”, monologo di Alessandro Brucioni e Michele Crestacci con allegato Cd delle musiche mascagnane di scena (Massimo Signorini, fisarmonica) per Sillabe editore.