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26 Settembre 2020

Livorno, sindaco Nogarin in calo di consensi in città


Livorno – gennaio.Il sindaco Filippo Nogarin, M5S, in discesa nelle preferenze tra i cittadini secondo l’indagine, Generation Poll, realizzata da Ipr Marketing per il Sole/24 Ore, pubblicata oggi. Ha perso il 5,1 per cento di consensi rispetto al giorno dell’elezione: dal 53,1 al 48 per cento. In Toscana dopo di lui è Matteo Biffoni di Prato, dal 58,2 al 48,2 per cento. Marco Filippeschi, Pd, sindaco al secondo mandato di Pisa, eletto nel 2012, è salito dell’1,5 per cento: dal 53,5 al 55 per cento. Al primo posto in graduatoria nazionale la pentastellata Chiara Appendino sindaco di Torino. Secondo Dario Nardella, Pd, sindaco di Firenze, eletto nel 2014, che sale al 61 per cento (più 1,8). Terzo Federico Pizzarotti, M5S, che sale al 60,5, più 0,3. Ultima nella classifica delle 104 città è Maria Rita Rossa di Alessandria (Pd) al con un meno 25.9. Penultima Vittoria Raggi, sindaco di Roma, che scende dal 67,2 al 44, meno 23,2 per cento dalla sua elezione. Interrogate 600 persone a novembre, alle quali è stato chiesto il giudizio sul sindaco in carica. Non esprime il consenso elettorale, spiega il Sole-24 Ore, perché manc ail confronto con altri candidati.
Nogarin così commenta sulla sua pagina Facebook: ” Perdere punti nelle classifiche di gradimento non fa mai piacere, ma come ho detto in diverse occasioni, noi non siamo stati eletti per compiere scelte in nome del consenso ma per cambiare la città e migliorare i servizi ai cittadini. Per farlo in questi due anni abbiamo dovuto prendere provvedimenti impopolari, come mettere a pagamento il posteggio nel centro storico. Lo abbiamo fatto nell’esclusivo interesse dei livornesi, allo scopo di disincentivare la sosta selvaggia e scoraggiare l’uso dell’auto privata, e abbiamo la ragionevole certezza che presto i risultati ci daranno ragione. Abbiamo poco meno di due anni e mezzo per portare a compimento il nostro programma e cominciare a raccogliere quanto seminato fino ad ora. Il piano triennale dei lavori pubblici appena approvato, darà una svolta crediamo decisiva per rendere più bella la città, migliorarne la viabilità e il decoro. Allo stesso tempo abbiamo messo in piedi un sistema di fisco amico che ci permetterà di massimizzare le percentuali di riscossione del Comune senza andare a colpire chi è maggiormente in difficoltà, ma andando ad agire su chi ha i mezzi per saldare i propri conti ma fino ad ora ha fatto il furbo. L’altra grande partita la giocheremo sul sostegno a chi ha bisogno: grazie al reddito di cittadinanza e all’operazione di risanamento che stiamo portando avanti nel settore delle assegnazioni delle case popolari, riusciremo a moltiplicare le risposte per i cittadini maggiormente in difficoltà, nonostante i pesanti tagli subiti dagli Enti locali in questi anni”.