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1 Ottobre 2020

Sono tornate le Sorelle Materassi, successo al Teatro Quattro Mori


Livorno, 2 marzo – La Compagnia degli Onesti, sotto la guida di Emanuele Barresi, sta proponendo una stagione di qualità, portando a Livorno al teatro 4 Mori spettacoli di grande successo e spessore. Un pubblico partecipe ed entusiasta ha assistito ai due spettacoli de “Le Sorelle Materassi” di Ugo Chiti tratto dal celebre Sorelle Materassi di Aldo Palazzeschi e prodotto da Gitiesse Artisti Riuniti.
Dirette da Geppy Gleijeses, Lucia Poli, Milena Vukotic, Marilù Prati sono le tre sorelle Materassi, tra pathos e ironia, grottesco e pietà, il gusto satirico del Pinocchio di Collodi e del Decameron di Boccaccio, che viene ripreso proprio per la sua carica narrativa, che celebra i valori terreni dell’Amore, del Caso, della Natura.
Le sorelle Teresa e Carolina Materassi sono due ricamatrici cinquantenni che, grazie a una vita di rinunce, nel culto ossessivo del lavoro, hanno acquisito una posizione di prestigio presso la buona società fiorentina. Con loro vive la sorella minore, Giselda, riaccolta in casa dopo un fallito matrimonio con un nobile dissoluto. L’equilibrio familiare viene sconvolto dall’arrivo di Remo, figlio di una quarta sorella morta ad Ancona: bello, spiritoso e pieno di vita. Il giovane approfitta dell’affetto e delle cure delle zie più anziane per soddisfare tutti i suoi capricci, spendendo più di quanto le zie guadagnino. Giselda è l’unica a rendersi conto della situazione, ma i suoi avvertimenti rimangono inascoltati. Per soddisfare le richieste di Remo, Teresa e Carolina spendono tutti i loro risparmi e si indebitano al punto di dover vendere la casa e i terreni ereditati dal padre. Il quadro dell’asfittica vita provinciale, movimentata dall’arrivo del superuomo Remo, diventa il terreno su cui si esercita il gusto irridente dell’autore, che mette in ridicolo, con tocco leggero, sia il vuoto etico del giovane Remo sia la cieca devozione al dovere di Teresa e Carolina. Originali i costumi e bravissime tutte le interpreti, capaci di trasformare un dramma in una ironica commedia provocando ripetutamente gli applausi del pubblico a scena aperta.
Geppy Gleijeses il regista ha dichiarato: “L’opera, attraverso le vicende di due sorelle della piccola borghesia toscana del tempo, ripresenta i temi caratteristici dell’opera di Palazzeschi: la parodia dello stile di vita e della visione del mondo borghese, il fascino per il nonsense e i giochi di parole, il gusto per l’irrisione dei formalismi, la combinazione di drammatico e comico”. donatellanesti@libero.it