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venerdì 22 febbraio 2019

Mancano i posti letto, donna di 87 anni rimane due giorni e mezzo al pronto soccorso di Livorno


Livorno, 8 febbraio 2019 – Quasi sessanta ore su una barella al pronto soccorso dell’ospedale di Livorno, esattamente 56 ore, in attesa di un ricovero che però non è arrivato. Nei giorni del picco influenzale, giorni certamente difficili, la storia di una signora livornese di 87 anni, A. B., arrivata con uno scompenso cardiaco e un edema polmonare, ha simboleggiato e simboleggia le difficoltà di cui ormai da anni soffre il nosocomio di viale Alfieri, cronicamente carente di posti letto, con il poco edificante ultimo posto in Toscana con 2,4 posti ogni mille abitanti rispetto alla media regionale di 3,3 posti letto.

Le cure del pronto soccorso, in verità, hanno fatto sì che la donna sia migliorata e pertanto i medici hanno deciso di rimandarla a casa. Rimane tuttavia incredibile la vicenda vissuta da questa anziana signora. Al di là del supporto umano e professionale di medici ed infermieri, nonché delle terapie che hanno dato l’effetto sperato, rimane assurdo che una persona, per di più non più giovane, debba essere rimasta per due giorni e mezzo su una barella in attesa di un ricovero che non è arrivato per mancanza di posti disponibili nei reparti di medicina generale dell’ospedale civile.

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