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26 Settembre 2020

Montenero chiama, Lega Nord risponde: incontro con i residenti


Livorno, 17 luglio. I residenti ed i commercianti di Montenero hanno chiesto a Lega Nord ed a Fratelli d’Italia di dar voce alle problematiche del territorio.
La Lega Nord Livorno e il direttivo provinciale di Fratelli d’Italia hanno risposto e mercoledì prossimo, 19 luglio, alle 10,30 in piazza di Montenero incontreranno con i cittadini del territorio collinare, e la stampa.
Nei giorni scorsi la Lega aveva diffuso un documento sulla città e la politica del turismo, criticando le politiche dell’Amministrazione Comunale”, ricordando i trascorsi della “Montecatini al mare” labronica, incentivati da opere turistico-ricettive come il Corallo, gli stabilimenti balneari di un “maestoso e attrezzatissimo viale Italia”. Sviluppo turistico collegato a quello industriale, portuale e artigianale.
Il turismo si incentiva, sostiene la Lega Nord, creando attrattive, potenziando l’offerta commerciale, ricreativa. Creando musei, parchi a tema, eventi, complessi fieristici o polifunzionali. Ma la ricetta del cinquestelle labronico invece qual’è?
La risposta: “parcheggi a pagamento e la distruzione del viale Italia., promozione di eventi in continuo conflitto gli uni con gli altri, come i recenti eventi enogastronomici, e con l’abbandono dei turisti in piazza Grande, strade sporche e maleodoranti e cassonetti circondati da spazzatura,, imposizione di arredi a carico dei negozianti.
“I grillini livornesi – prosegue la Lega Nord – insistono spostando il confronto sull’Olanda pur di giustificare le loro ossessioni sulle ciclabili, ma non pensano alle attrattive che città come Amsterdam hanno dal punto di vista turistico.
Per rilanciare Livorno è necessario togliere quelle manette che da troppi anni i comunisti hanno messo all’impresa, alla cultura e alle strutture turistico-ricettive. Servono azioni concrete per togliere i macigni che affogano il commercio e la ristorazione, tagli veri alle tasse e ai tributi e una programmazione degli eventi fatta con criterio. Infine serve la libertà di fare impresa.