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3 Dicembre 2020

Museo di Città entro fine anno. L’ assemblea Ex-Casa della Cultura


Livorno, 26 maggio. L’apertura del Museo di Città, che sarà allestito nella storica struttura, comprendente i Bottini dell’Olio (nella foto), in piazza del Luogo Pio, nel quartiere della Venezia seicentesca, avverrà entro la fine dell’anno. E’ slittata ancora una volta la data del luglio 2017, indicata negli ultimi mesi dall’assessorato alla cultura del Comune, su cui tuttavia era stati espressi alcune riserve. Il rinvio è motivato da ragioni tecniche, e in parte burocratiche, collegate ai collaudi delle imprese che hanno fornito i materiali, hanno installato le apparecchiature e realizzato gli impianti. Vi sono stati ritardi che hanno fatto reso possibile solo a marzo il completamento delle verifiche tecniche. La nuova data d’apertura è stata indicata dall’assessore Francesco Belais. Il museo presenterà ai visitatori il cammino di Livorno dai primi insediamenti archeologici d’età romana ai nostri giorni: un lungo percorso in cui saranno illustrate le potenzialità artistiche e culturali livornesi. L’assessore alla cultura ha informato i cittadini, durante la seconda assemblea pubblica, organizzata dal Comune, sull’Ex Casa della Cultura in fase di ristrutturazione nell’edificio del Cisternino, di via Grande, angolo piazza della Repubblica, durante la quale la vice-sindaco Stella Sorgente, con l’assessore all’urbanistica Alessandro Aurigi e i tecnici, sulle finalità del complesso. In sostanza non vi sono variazioni da quanto illustrato nei mesi scorsi. Confermati gli indirizzi emersi e l’apertura a gruppi e associazioni, con particolare riferimento alle creatività giovanili. Il Cisternino di Città, nuovo nome della struttura, dovrà diventare infatti “lo spazio ideale per la partecipazione dei cittadini dei vari ambiti di intervento comunale per cultura, politiche giovanili, contrasto al disagio giovanile, partecipazione e per consolidare il dialogo tra Comune e città”. Al piano terreno l’Amministrazione ha individuato i locali da destinare alle iniziative varie, anche su idee lanciate direttamente dai cittadini. Al primo piano saranno ospitati l’Urban Center per tutte quelle attività legate a Piano Strutturale, settore Urbanistica e Lavori Pubblici ed alcune attività legate al Sit (Sistema Informativo Territoriale). Infine, all’ultimo piano, troveranno spazio la sala multimediale del progetto Ucat Network e altre e varie attività di formazione