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24 Settembre 2020

Nuovo regolamento edilizio, procedure più snelle e tutte le novità


Livorno – ottobre. E’ stato pubblicato oggi sul sito del Comune (www.comune.livorno.it, atti dell’ente) il nuovo Regolamento Edilizio, approvato nella seduta del Consiglio Comunale di mercoledì 19 ottobre, che entrerà in vigore da mercoledì 8 novembre 2016, dopo quindici giorni dalla pubblicazione.
Il documento tecnico – informa il Comune – è il risultato del lungo e puntuale lavoro di confronto tra Amministrazione comunale e ordini e collegi professionali, riuniti nel Tavolo tecnico appositamente costituito nel maggio 2015, che, dopo una serie di incontri ad hoc, ha avuto il via libera anche da parte dell’azienda USL cui spettava il parere obbligatorio definito.
Il lavoro di revisione è stato condotto in modalità partecipata nell’ottica di redigere un documento condiviso anche dagli operatori del settore, privo di ridondanze normative e di facile applicazione.
Il Regolamento contiene tutta una serie di innovazioni in linea con le recenti modifiche legislative e con alcune delle numerose richieste avanzate da ordini e collegi professionali.
In particolare, con riferimento agli interventi edilizi, sono state introdotte nuove casistiche relative agli interventi di manutenzione straordinaria e di ristrutturazione edilizia, in linea con le ultime modifiche introdotte dal DPR 380/2001.
Numerose le novità riguardanti le barriere architettoniche: la revisione del Capo IX “Norme relative all’interno dei fabbricati” prevede infatti la riscrittura dell’articolo relativo alle scale e l’inserimento di una particolare norma sul taglio delle stesse, nell’ottica di abbattere le barriere architettoniche. Il capitolo dedicato alla “Tutela e valorizzazione insediamenti” prevede invece l’inserimento di specifiche norme che limitino le deroghe all’impossibilità di abbattere le barriere architettoniche e la possibilità di concedere incentivi, quali agevolazioni e riduzioni fiscali, nei casi di adeguamento minimo volontario per locali aperti al pubblico. Infine, è prevista la definizione di appositi contrassegni qualificanti per l’identificazione degli edifici resi accessibili volontariamente.
Novità anche per le destinazioni d’uso. L’aggiornamento del Capitolo V prevede infatti la possibilità per le strutture turistico-ricettive quali alberghi, campeggi e villaggi turistici, di svolgere, entro il limite del 25 per cento della superficie complessiva dell’immobile, l’attività congiunta di somministrazione di alimenti e bevande, con estensione al pubblico generico, mantenendo in essere la destinazione ricettiva originale.
Da segnalare il cambiamento delle sanzioni previste in caso di mancato rispetto del regolamento: dall’unica soluzione di 516 euro prevista fino a oggi, si passa infatti a sei differenti importi, da un minimo di 25 e un massimo di 500 euro.
Altre importanti novità riguardano poi la costituzione di un tavolo tecnico permanente, insieme a ordini e collegi professionali, con compiti di indirizzo e proposizione su tematiche edilizie e la semplificazione di procedure relative all’ottenimento di incentivi sulla Bioedilizia (in attesa della definizione di nuove regole regionali).
Non da ultimo, l’introduzione dell’allegato “E” come prima bozza del Regolamento Oneri. Di particolare rilevanza il nuovo metodo per il calcolo del costo di costruzione per interventi di ristrutturazione. Per l’applicazione della percentuale stabilità non si farà più riferimento alla perizia giurata in tribunale ma alla superficie dell’intervento con applicazione di quota parte del costo stabilito per le nuove costruzioni differenziando tra le varie tipologie di intervento.
“Sono molto soddisfatta del percorso partecipato con cui siamo arrivati rivedere e aggiornare il Regolamento Edilizio – ha dichiarato l’assessore all’edilizia Paola Baldari – Ci sono voluti diversi mesi e numerosi confronti, ma alla fine abbiamo ottenuto quanto ci eravamo prefissati: trovare soluzioni condivise allo scopo di snellire le procedure e di semplificare la normativa nell’ottica di ridurre i tempi di attesa dei cittadini ed evadere con celerità le pratiche presentate, incentivando anche l’uso di materiali ecocompatibili”.