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venerdì 22 marzo 2019

Parole e musica di Bondi contro il razzismo nel giardino delle Cicale


(Simone Consigli) Livorno, 3 dicembre 2018 – “Parole e Musica contro il Razzismo”. Si intitolava così lo spettacolo organizzato venerdì 30 novembre dalle Cicale Operose, il circolo culturale di Corso Amedeo. E’ stata l’occasione per inaugurare la struttura installata nel giardino della del circolo. Si tratta di una “serra” con porte e pareti in plastica trasparente e pieghevole arredata per l’occasione con poltrone e comodi cuscini che hanno ospitato circa una cinquantina di spettatori. Per questa prima serata allestita in quello che gli organizzatori hanno poeticamente chiamato giardino d’inverno si è pensato di far convergere intellettuali e musicisti che potessero portare testimonianze e stimolare gli spettatori riguardo il tema del razzismo:” Con questa serata abbiamo voluto sensibilizzare il pubblico sul tema del razzismo – dichiara Federico Tortora, organizzatore e gestore delle Cicale operose – razzismo in tutte le sue forme, sia quello legato al colore della pelle, sia quello più strisciante – continua – che ci parla di altri pregiudizi e diversità, dalla religione ai disabili, a tutte le persone svantaggiate e perseguitate”.

All’interno della serra in cui si è svolto lo spettacolo, le pareti erano tappezzate di messaggi contro il razzismo, spediti da scrittori e intellettuali legati al circolo da amicizia, tra i quali anche il noto Erri de Luca. La serata ha visto susseguirsi una decina di artisti. Ha aperto la rappresentazione l’attore livornese ex Zelig Giovanni Bondi che ha letto una poesia di Emiliano Bianconi, scrittore e artista anch’egli livornese, poi si sono susseguite altre testimonianze di persecuzioni portate dagli spettatori che si erano preparati gli interventi. In seguito ha occupato il palco Gennaro Scarpato, musicista e studioso della musica, già batterista storico della band di Edoardo Bennato. Scarpato ha proposto, riscuotendo grande curiosità e interesse, uno studio sui suoni provenienti dal mondo, con strumenti originali, prestati dal Museo della Musica di Pistoia, Gennaro Scarpato ha immerso il pubblico nelle note e nelle atmosfere tribali delle terre degli aborigeni australiani, oppure al ritmo dei tamburi africani, per finire con i vasi di rame sfregati dell’estremo oriente.

pisano notissimo nella sua città per il suo impegno rivoluzionario ai tempi delle contestazioni universitarie del ‘68, il quale con la sua chitarra ha offerto un divertente repertorio di canzoni comiche e di rivolta, accompagnato dal giovane figlio Marco. Il giardino d’inverno delle Cicale Operose ha dunque inaugurato la stagione natalizia del circolo culturale. Tra un aperitivo e una passeggiata nei corridoi del locale, che ospitano diverse opere di pittori livornesi, Le Cicale Operose si confermano come un piacevole momento per rilassarsi e riunirsi, frequentato anche da clienti comuni, il locale è il punto di ritrovo di molti intellettuali e artisti livornesi. Lo spazio è molto intimo e curato e l’inaugurazione del giardino d’inverno ne aumenta la fruibilità per l’organizzazione di eventi.

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